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XI Giornata Nazionale Parkinson. Sabato 30 novembre ci sarà l'apertura gratuita di oltre 90 centri medici specializzati nella Malattia di Parkinson su tutto il territorio nazionale il cui elenco è disponibile su www.fondazionelimpe.it.

Oggi nel nostro paese si contano circa 250mila malati di Parkinson. Se immaginiamo, inoltre, che ad ogni paziente è associato almeno un caregiver è facilmente intuibile che si tratta di un fenomeno che riguarda circa mezzo milione di persone. Sulla base di queste considerazioni, i cui numeri sono destinati a crescere con l’aumento delle aspettative di vita, parte l’idea della Fondazione LIMPE per il Parkinson Onlus coadiuvata dall’ Accademia LIMPE-DISMOV (la principale associazione scientifica di riferimento in Italia per la Malattia di Parkinson) di indire una giornata di sensibilizzazione e di sostegno proprio a queste famiglie. Nasce così la GIORNATA NAZIONALE PARKINSON, arrivata oramai alla sua undicesima edizione e che quest’anno ha ottenuto anche il patrocinio della RAI.

Per Napoli la giornata è coordinata dal Centro Parkinson dell'Ateneo Vanvitelli, coordinato da Alessandro Tessitore, docente della Scuola di Medicina, in collaborazione con l'Associazione pazienti Parkinson Parthenope e si terrà nel Complesso Vincenziano, nella Sala dell’Assunta Via dei Vergini, 51 - dalle ore  9.00 alle 13.30. 

Alla fine dell'incontro si terrà uno spettacolo  di Amedeo Colella con l’accompagnamento musicale di Dario Carandente dal titolo “A meglia mmericina ….na’ bella risata”.

 

Programma

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American Society of Hematology Selects Maddalena Casale to Receive the Global Research Award

Naples,  September, 2019 – The University of Campania “Luigi Vanvitelli” is pleased to announce that Maddalena Casale has been selected by the American Society of Hematology (ASH) to receive the 2019 ASH Global Research Award. 

Maddalena Casale is one of nine talented early-career investigators selected for this honor.
The ASH Global Research Award was designed to support future international scientific leaders, increase hematology capacity, and nurture global collaboration. The award is intended to support hematologists between completion of training and the establishment of their independent careers.
The nine researchers selected represent eight countries: Brazil, China, Croatia, Czech Republic, Ghana, Italy, Japan, and Uganda.  

Maddalena Casale is a pediatrician who has been working as a researcher since November 2016 within the Division of Pediatric Hematology and Oncology at the Department of Woman, Child and General and Specialized Surgery of University of Campania “Luigi Vanvitelli”, under the supervision of Prof. Silverio Perrotta. At the same institution, she got her PhD in 2014 focused on advancements in the management of hemoglobinopathies and she made the first steps towards the development of a national network of asplenia in Italy. Maddalena Casale will receive research support for her project with the aim to perform a prospective multicenter nationwide analysis on mortality, morbidity, vaccine coverage and response in a large cohort of asplenic patients followed in the Italian Network of Asplenia.
“I am honored to receive this award from ASH, the leading scientific society in the field of hematology and I feel the responsibility to do my best with my research”, said Maddalena Casale, the researcher selected for the Global Research Award. “Support from academic and scientific institutions and independent resources are vital elements for a researcher. I really thank the ASH and the University Vanvitelli for this great opportunity”.
“We are proud of the talented recipients of this year’s Global Research Award and look forward to supporting them as they continue to pursue hematology training opportunities,” said 2019 ASH President Roy Silverstein, MD, of the Medical College of Wisconsin in Milwaukee. “Supporting the careers of future leaders from all over the world is a clear priority for ASH.”

 

The University of Campania “Luigi Vanvitelli”, formerly Second University of Naples, with its 16 departments located in 5 territorial areas between Naples and Caserta, promotes a vocational training offer integrated with the territory, supports quality research, and promotes the creation of business initiatives from research groups, in a constant perspective of internationalization and cultural exchange with other universities.
The University was established in 1991 and began its activity on November 1st 1992. Currently there are nearly 28 thousand students and 16 Departments located in 5 territorial areas:
Aversa with the School of Polytechnics and of the Basic Sciences with the Departments of Engineering, Architecture and Industrial Design;
Caserta with the Departments of Mathematics and Physics (witch also belongs to the School of Polytechnics and of the Basic Sciences), Psychology, Political Science, Environmental, Biological and Pharmaceutical Sciences and Technologies;
Santa Maria Capua Vetere with the Departments of Law Humanities and Cultural Heritage;
Capua with the Department of Economics;
Naples with the School of Medical Sciences and the Departments of Precision Medicine, General and Specialised Surgery for Women and Children, Experimental Medicine, Multidisciplinary Department of Medicine for Surgery and Orthodontics, Mental, Physical Health and Preventive Medicine, Cardiothoracic and Respiratory Sciences, Medical, Surgical, Neurologic, Metabolic and Aging Sciences.
In these years, the University has significantly dedicated its efforts and resources to maintaining and developing student services to promote their training and their "life" within the University facilities through an intensive orientation policy. A job placement centre provides students with career options assessment as well as continuous support.

The American Society of Hematology (ASH) (www.hematology.org) is the world’s largest professional society of hematologists dedicated to furthering the understanding, diagnosis, treatment, and prevention of disorders affecting the blood. For 60 years, the Society has led the development of hematology as a discipline by promoting research, patient care, education, training, and advocacy in hematology. ASH publishes Blood (www.bloodjournal.org), the most cited peer-reviewed publication in the field, which is available weekly in print and online, as well as the newly launched, online, peer-reviewed open-access journal, Blood Advances (www.bloodadvances.org). 
 

 

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La Società Americana di Ematologia ha conferito a Maddalena Casale, ricercatrice presso l’Università Vanvitelli, il Global Research Award

Napoli, Settembre 2019 –  L’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” è lieta di annunciare che Maddalena Casale ha ricevuto dalla Società Americana di Ematologia il premio ASH Global Research Award 2019.
Maddalena Casale è uno dei nove talentuosi ricercatori selezionati a ricevere questo importante riconoscimento.
Il Global Research Award della Società Americana di Ematologia è stato concepito con l’obiettivo di supportare i futuri leader scientifici a livello internazionale, incrementare le competenze in campo ematologico e promuovere collaborazioni internazionali. Con tale premio i ricercatori più meritevoli nel campo dell’ematologia vengo supportati al raggiungimento dell’indipendenza e dell’autonomia nelle proprie attività scientifiche.
I nove ricercatori selezionati rappresentano otto paesi nel mondo: Brasile, Cina, Croazia, Repubblica Ceca, Ghana, Italia, Giappone e Uganda.
Maddalena Casale è una pediatra che lavora come ricercatrice dal 2016 presso la Divisione di Ematologia e Oncologia Pediatrica, diretta dal Prof. Silverio Perrotta, nell’ambito del Dipartimento della Donna, del Bambino, di Chirurgia Generale e Specialistica dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Presso questa stessa Università nel 2014 ha concluso il suo dottorato di ricerca focalizzato sulla costituzione del primo network di ricerca sull’asplenia in Italia. Maddalena Casale riceverà un finanziamento per portare a termine il suo progetto che ha l’obiettivo di analizzare la mortalità, le complicanze, la copertura vaccinale e la risposta ai vaccini in una coorte nazionale di pazienti affetti da asplenia attraverso uno studio prospettico multicentrico del Network Italiano Asplenia.

“La Società Americana di Ematologia è la tra le maggiori società scientifiche e punto di riferimento fondamentale per ogni ricercatore che lavora in questo campo. Per me è un grande onore ricevere questo premio ma sento anche forte il peso della responsabilità che questo riconoscimento implica - dice Maddalena Casale, la ricercatrice che è stata selezionata per il Global Research Award del 2019 - Il supporto degli organi universitari e scientifici insieme alla disponibilità di risorse indipendenti sono elementi vitali per un ricercatore. Ringrazio la Società Americana di Ematologia e l’Università Vanvitelli per la grande opportunità di crescita che mi stanno offrendo”.
“Siamo fieri dei ricercatori talentuosi che sono stati selezionati per il Global Research Award 2019 e siamo entusiasti di poter fornire il nostro supporto per la loro attività di ricerca in ematologia - dice Roy Silverstein, Medical College Wisconsin, Milwaukee e Presidente della Società Americana di Ematologia 2019 - Supportare la carriera dei futuri leader scientifici nel mondo è una chiara priorità della Società Americana di Ematologia”.

La Società Americana di Ematologia è la più grande società scientifica nel campo dell’ematologia a livello mondiale votata alla promozione della ricerca e al miglioramento della diagnosi, del trattamento e della prevenzione delle malattie ematologiche. Per sessant’anni, la Società ha favorito lo sviluppo dell’Ematologia come disciplina attraverso la promozione della ricerca, della cura del paziente, della formazione e dell’informazione in questo campo. Blood (www.bloodjournal.org), la rivista più prestigiosa nel campo dell’ematologia, è la rivista ufficiale della Società Americana di Ematologia.

 

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"I Farmaci non sono caramelle!"

Un uso inappropriato dei farmaci può rendere la terapia inefficace e può sviluppare effetti avversi.

L'Ateneo Vanvitelli informa sui rischi che comporta l'uso inappropriato dei farmaci nel trattamento dello scompenso cardiaco, del diabete e in generale nel paziente anziano con comorbidità.
Nello specifico sono oggetto della campagna: 
Il rischio di interazione tra farmaci e tra farmaco e patologia nel trattamento dello scompenso cardiaco e del diabete nel paziente anziano.
La Polifarmacoterapia nel paziente anziano con comorbidità: come ottimizzare la terapia e prevenire le reazioni avverse da farmaci

Per saperne di più, scarica l'opuscolo informativo


Partecipa all'evento che si terrà in Piazza degli Artisti il 13 e 14 dicembre dalle 9.00 alle 18.00

Diabete

Farmaci

Problemi cardiovascolari

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Una tecnica innovativa di cura per bambini ipovedenti dalla nascita. Un intervento eseguito su due piccoli pazienti nella Clinica Oculistica dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli restituisce la speranza ai piccoli affetti da cecità congenita.
La tecnica e i risultati ottenuti, unici in Italia, saranno presentati da Francesca Simonelli, Direttrice della Clinica Oculistica dell’Ateneo Vanvitelli, il prossimo 16 dicembre, alle ore 11.30, nell’aula Giacinto Auricchio dell’Edificio 15, V piano, Policlinico di via Cappella Cangiani, Napoli.

Parteciperanno alla conferenza, moderati dal giornalista e conduttore Rai Daniel Della Seta:
• Giuseppe Paolisso - Rettore dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli
• Antonio Giordano- Direttore Generale AOU Luigi Vanvitelli
• Francesca Simonelli – Direttrice della Clinica Oculistica dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli
• Maria Vittoria Montemurro - Direttore Sanitario AOU Luigi Vanvitelli
• Giuseppe Limongelli - Direttore Centro Coordinamento Malattie Rare Regione Campania
• Alberto Auricchio - Istituto Telethon di genetica e medicina (Tigem)
• Michele Della Corte – Responsabile Chirurgia vitreoretinica AOU Luigi Vanvitelli
• Rosa Annibale - Responsabile Farmacia AOU Luigi Vanvitelli
• Assia Andrau – Presidente Retina Italia Onlus Associazione pazienti con distrofie retiniche
• Fulvio Luccini - Patient Access Head Novartis

 

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Big data in sanità, alla Vanvitelli una banca dati gigantesca potrà prevenire i tumori. Si chiama Synergy-net ed è un archivio informatico di grandissime proporzioni che consentirà di analizzare dati relativi ai più disparati casi di malattie oncologiche e confrontarle tra loro, grazie alla sinergia tra intelligenza umana ed intelligenza artificiale.
Il progetto sarà presentato Giovedì 12 dicembre 2019 ore 10.00 all’Università Vanvitelli, nella Sala degli Affreschi il Complesso di S. Andrea delle Dame Via Luigi De Crecchio.
“L’informatizzazione dei dati dei malati affetti dalle principali patologie tumorali può consentire l’utilizzo guidato di un notevole bagaglio di informazioni, i cosiddetti Big data” afferma il Prof. Docimo “Si tratta di giganteschi serbatoi dai quali attingere informazioni e soprattutto con i quali analizzare denominatori comuni, sospetti e poi eventualmente confermati, in un contesto apparentemente eterogeneo (immagini diagnostico-terapeutiche e dati puri)”.
Scienza e statistica insieme, dunque, per sperimentare diversi percorsi finalizzati ad “anticipare” le malattie oncologiche. “L’estrazione dei dati” prosegue il Prof. Docimo “può migliorare anche in campo oncologico le strategie diagnostiche e decisionali; ma per raggiungere tale obiettivo occorre la più alta competenza nell’individuare e analizzare le informazioni potenzialmente utili da acquisire, senza trascurare le basi delle conoscenze mediche e la guida dell’indispensabile intuito clinico. Attraverso questo articolato percorso si potrà arrivare alla tanto attesa sanità preventiva, predittiva e pro-attiva”. In campo oncologico la prevenzione primaria evita l’insorgere della malattia, la prevenzione interrompe l’evoluzione verso forme più importanti, mentre la prevenzione terziaria previene la comparsa di recidive.
“Pensiamo sia possibile” conclude il prof. Docimo “sperimentare l’utilizzo di questi percorsi anche per poter anticipare le malattie oncologiche, attraverso la costruzione di una rete sinergica per i tumori più diffusi in Campania, i cosiddetti top killer di cute, polmoni, mammella, tiroide, prostata, colon-retto e stomaco, aprendo la strada a sistemi esperti in grado di riprodurre artificialmente e rapidamente le deduzioni che uno specialista di un determinato settore otterrebbe in un tempo notevolmente maggiore.
La particolarità del nostro studio si basa anche sull’originale opportunità di studiare le variabili durante il percorso di diagnosi e cura, in modo da validare oltre all’andamento clinico anche singoli accertamenti e specifiche caratteristiche degli strumenti utilizzati”. L’auspicio è che sarà presto possibile interpretare aspetti determinanti delle principali malattie tumorali che affliggono la nostra regione, individuando profiling clinici e genetici dei soggetti a rischio oncologico, che oggi preoccupano maggiormente la popolazione e chi ha il compito di governarne, validarne e monitorarne efficaci indirizzi dei percorsi diagnostico-terapeutici.

All’evento parteciperà Vincenzo De Luca, Presidente Regione Campania.

Locandina

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Olandesi, Russi, Greci. Arrivano da tutto il mondo gli studenti  che hanno partecipato all’ESMO-ESO course on medical oncology for medical students, il workshop in oncologia medica organizzato dall'Esmo e l'Università Vanvitelli.
Cinque giorni di approfondimenti sul tema in un ambiente internazionale dinamico e stimolante, che ha permesso agli studenti di vivere un’esperienza altamente formativa con esperti internazionali ed attraverso l’analisi di numerosi casi clinici ed esperienze pratiche.
“Questo corso è stato un utile momento di formazione soprattutto per gli studenti stranieri che nel proprio curriculum di studi, diversamente da quanto accade in Italia, non hanno un insegnamento totalmente dedicato all’oncologia medica, ma è allo stesso tempo un’occasione importante per far conoscere anche all’estero la realtà della nostra Università, molto apprezzata nella precedente edizione – spiega Fortunato Ciardiello, docente di Oncologia medica alla Vanvitelli e Past President dell’European society (ESMO). Fare l’oncologo è una bella professione, è questo il messaggio che vogliamo dare ai nostri medici del futuro, e grazie a questo corso vogliamo farli avvicinare alla professione”.
Miglior studente del corso è Dimo, studente bulgaro, che ha vinto un posto in prima fila al prossimo Congresso ESMO il 27 settembre, completamente spesato dall'ESMO. "Questo corso, è stato davvero interessante - spiega -, e sono felicissimo di partecipare all'ESMO COngress 2019, anzi ringrazio Esmo e l'Università Vanvitelli per questa opportunità".

Ho avuto un’esperienza straordinaria a Napoli durante la Medical Oncology Summer School – ha commentato Claudia Gardnier, studentessa inglese partecipante alla prima edizione del corso - È stata una grande opportunità, non solo per imparare dai principali specialisti del settore provenienti da tutto il mondo, ma anche per incontrare molti colleghi studenti di medicina che condividono le mie stesse passioni. Il corso mi ha dato l'opportunità di esplorare le mie opzioni di carriera, fare rete e permettermi di approfondire la mia conoscenza di vari aspetti dell'oncologia. Ora sono determinata a diventare un oncologo medico”!

Grazie alla partnership con ESMO il corso ed il soggiorno erano gratuiti, ed inoltre gli studenti hanno ricevuto un contributo per le spese di viaggio.

 

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