Dieci libri da leggere, in vacanza o nelle pause studio

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Preparando un esame universitario, in vacanza, in città o in viaggio, ecco una piccola prima lista di letture consigliate per questa estate. Classici e novità, dieci consigli per leggere con piacere.

1) M. Yourcenar, Memorie di Adriano, ed. a scelta
Il capolavoro di Marguerite Yourcenar unisce al cesello perfetto della ricostruzione storica il coraggio di presentare a tutto tondo un grand'uomo, l'imperatore Adriano,  l'altezza del suo pensiero, la disponibilità intellettuale, le intuizioni profetiche, donandoci non già un saggio erudito, ma un libro dei giorni nostri, e dei giorni a venire. Perché, come ha scritto la Yourcenar, «non siamo i soli a guardare in faccia un avvenire inesorabile». I taccuini di appunti dell'autrice (annotazioni di studio, lampi di autobiografia, ricordi, vicissitudini della scrittura) perfezionano la conoscenza di un'opera che fu pensata, composta, smarrita, corretta per quasi un trentennio. La nota della traduttrice, Lidia Storoni Mazzolani, ci regala la storia di un'amicizia nata lavorando insieme alla versione italiana

2) La storia delle api - di Maja Lunde, Marsilio 2017
Tra passato presente e futuro, legate dal progetto di un rivoluzionario modello di alveare, le vicende di William, biologo inglese vissuto a metà dell'Ottocento, di George, apicoltore dell'Ohio che si affida alla tradizione per contrastare la misteriosa moria del 2007, e di Tao, giovane madre che, in un futuro non molto lontano, si dedica all'impollinazione manuale in una Cina dove le api e i colori sono ormai scomparsi, ripercorrono il rapporto tra l'uomo e la natura nel corso del tempo. Dall'Europa all'America, quel plico di preziosi disegni, racchiuso in un baule al seguito di una donna sola e appassionata, attraversa terre e secoli con il suo bagaglio di invenzioni e regole, depositario di una conoscenza, e di una speranza, da affidare alle generazioni che verranno. Custode di un sogno che deve diventare tale per tutti noi. "La storia delle api" è un romanzo epico nel quale, accanto al tema dell'equilibrio ambientale, sono i sentimenti che realmente muovono la nostra vita a determinare l'azione. L'amore soprattutto: per il coniuge, per i figli per cui desideriamo solo il meglio, per la scienza, per la propria passione.

3) P. Di Paolo, Mandami tanta vita, Feltrinelli 2014
Febbraio 1926. Moraldo arriva a Torino per una sessione di esami, si porta dietro una strana rabbia e una valigia più pesante di quanto gli sembrasse alla partenza da Casale Monferrato. Dagli anziani coniugi Bovis, che lo ospitano, Moraldo apre la valigia e scopre che deve averla scambiata con quella di un fotografo di strada. Come per chiudere un conto in sospeso, Moraldo si mette ancora una volta sulle tracce di un suo coetaneo. Si chiama Piero. Moraldo gli ha scritto due lettere senza ottenere risposta, l'ha visto passare all'università circondato dal gruppo dei suoi amici. Qualcuno li definisce l'Accademia dei Patiti, ma Moraldo ammira quella vivacità intellettualeproteste, riunioni, giornali, libri...

4) W. Siti, Bruciare tutto, Rizzoli 2017
A chi apparteniamo? A quale legge ubbidiamo? Per un prete che significa, davvero, amare Dio? Questo si chiede don Leo nelle sue giornate divise tra oratorio, mensa dei poveri (che sono sempre di più anche nella Milano del nuovo skyline da bere e da mangiare), ripetizioni ai bambini in difficoltà, messe celebrate con confratelli molto diversi da lui. Un prete è un uomo mangiato, potato come una vigna; la vita privata di un prete sono gli altri e don Leo lo sa bene, mentre cerca risposte in un dialogo con un Dio che lo spia e lo ascolta dalla sua Onnipotenza ma risponde a strappi, con frasi ambigue e talvolta dispettose. Un Dio che sembra non riuscire mai a liberarsi dall'ombra del suo Avversario. In un'epoca in cui la sottomissione a Dio è diventata un tema geopolitico, Walter Siti scrive un romanzo che stordisce e lascia nudi di fronte al dolore e alle domande sul senso profondo della fede e del tempo che viviamo. 

5) Zadie Smith, Swing Time, Mondadori 2017
Un'amicizia straordinaria fra due ragazze diversissime fra loro eppure accomunate nel profondo: due aspiranti ballerine, che vengono unite e divise dal destino, dal talento, dal caso e da una precisa concezione della libertà. Dopo anni di romanzi sofisticati e di acuta analisi sociale, Zadie Smith torna a raccontare una storia che ha la forza e la vivacità del suo bestseller d'esordio Denti bianchi: la storia di due amiche nere nella Londra di oggi che vogliono diventare ballerine, ma solo una, Tracey, ne ha il talento. L'altra, la narratrice, ha le idee: sul ritmo, sui neri e sulla musica nera, su ciò che rende una persona veramente libera.

6) P. Roth, Nemesi, Einaudi 2013
Al centro di "Nemesi" c'è un animatore di campo giochi vigoroso e solerte, Bucky Cantor, lanciatore di giavellotto e sollevatore di pesi ventitreenne che si dedica anima e corpo ai suoi ragazzi e vive con frustrazione l'esclusione dal teatro bellico a fianco dei suoi contemporanei a causa di un difetto della vista. Ponendo l'accento sui dilemmi che dilaniano Cantor e sulla realtà quotidiana cui l'animatore deve far fronte quando nell'estate del 1944 la polio comincia a falcidiare anche il suo campo giochi, Roth ci guida fra le più piccole sfaccettature di ogni emozione che una simile pestilenza può far scaturire: paura, panico, rabbia, confusione, sofferenza e dolore. Spostandosi fra le strade torride e maleodoranti di una Newark sotto assedio e l'immacolato campo estivo per ragazzi di Indian Hill, sulle vette delle Pocono Mountains - la cui "fresca aria montana era monda d'ogni sostanza inquinante" -, "Nemesi" mette in scena un uomo di polso e sani principi che, armato delle migliori intenzioni, combatte la sua guerra privata contro l'epidemia. Roth è di una tenera esattezza nel delineare ogni passaggio della discesa di Cantor verso la catastrofe, e non è meno esatto nel descrivere la condizione infantile.

7) I giorni di scuola di Gesù – J. M. Coetzee. Einaudi 2017
Un romanzo misterioso e sapiente sul significato di crescere e imparare, sull’essere genitori e l’essere figli e sull’eterno conflitto tra emozioni e intelletto. Non fosse che l’ha scritto un premio Nobel per la Letteratura, è sicuramente da mettere in valigia.

8) Exit West – Moshin Hamid, Einaudi 2017
La fragile tenerezza di un amore giovane in un mondo che cambia istantaneamente sotto i nostri occhi. Come nel migliore dei classici, Hamid racconta la storia universale del mondo attraverso il particolare dei destini individuali. 

9) La regola dei pesci – Giorgio Scianna, Einaudi 2017
Quattro ragazzi trascorrono le vacanze estive in Grecia. Uno di loro, però, non ritorna a casa e gli altri si chiudono in un mutismo inattaccabile. Tra cronaca recente e romanzo di formazione, questo libro ci offre una preziosa analisi dei 18enni d’oggi, guidati dalla regola dei pesci: “muoversi tutti insieme senza scontrarsi e senza perdere nessuno, basta fidarsi l’uno degli altri”.

10) Federico Baccomo, Anna sta mentendo, Giunti 2017
Cosa accadrebbe se una app ci segnalasse ogni qualvolta il nostro interlocutore non sta dicendo la verità? Succede in questo romanzo che getta luci inquietanti sulla comunicazione di oggi, spesso trattata con leggerezza e ingenuità. 

 



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