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La Giornata delllaTrasparenza per l'anno 2016 si terrà il giorno 14 dicembre a partire dalle ore 9.30 nell'Aula Magna in Via Vivaldi, 43 - Caserta.

Sarà un momento di incontro e dialogo con tutti i soggetti interessati al tema della trasparenza nell'attività amministrativa nel corso del quale sarà presentata l'attività svolta e lo stato di attuazione della normativa in materia di trasparenza e prevenzione della corruzione all'interno dell'Ateneo

L'iniziativa è volta al coinvolgimento, la promozione e la valorizzazione della trasparenza nelle pubbliche amministrazioni e rappresenta un momento di confronto per conseguire quegli obiettivi fondamentali della trasparenza quali:

  • la partecipazione per individuare le informazioni di concreto interesse per la collettività degli utenti;
  • il coinvolgimento nel'attività dell'amminisitrazione al fine di migliorare la qualità dei servizi

 

Programma

 

 

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Sono cento gli studenti che possono essere ammessi al programma di sviluppo di applicazioni iOS denominato iOS Developer Academy Extension Program ("il Programma"), per la qualificazione e la formazione degli studenti dell'Università.

Il test di valutazione per l'ammissione al corso, per i candidati che hanno formalizzato regolare domanda di ammissione, si svolgerà alle ore 14 del 14 dicembre presso l'Aulario di Ingegneria in via Michelangelo, 143 - Aversa. I candidati dovranno presentarsi entro le ore 12 muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità.

Il corso denominato iOS Foundation Program nasce nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra Apple e la Seconda Università di Napoli. Obiettivo del corso è fornire ai partecipanti le logiche e le tecniche di base per lo sviluppo di App in ambiente Apple.

I corsi avranno un’impronta fortemente pratica e i partecipanti avranno modo di esercitarsi su strumentazione fornita da Apple (MacBook, iPhone, Apple TV, ecc.) e saranno chiamati a lavorare su un progetto concreto.

Il programma di massima dei corsi è il seguente:

- iOS activities (18 h), tra cui: Building and debugging an app with Xcode; Storyboard, Labels, Text Fields, Buttons; Actions, Events, Gesture Recognizers; View Controllers and Views, Stack Views, Layouts; Tables, Cells, Bars, Navigation Controllers, Segues; Accessibility, Localization and Internationalization; Switches, Sliders, Steppers, Segmented Controls, Pickers; Images, Visual Effects, Camera; Scene Kit, Map Kit, Sensors, Gaming; Web View, Networking, Web services; Connecting devices, Persistence

- Swift activities (20h), tra cui: Writing code in Xcode Playground; The Basics, Basic Operators, Strings and Characters; Collection Types, Control Flow; Functions, Closures; Enumerations, Classes and Structures; Properties, Methods, Subscripts; Inheritance, Initialization, Deinitialization; Optional Chaining, Error Handling; Type Casting, Nested Types; Extensions, Protocols, Design Patterns; Generics, Access Control, Advanced Operators

- Challenge Based Learning activities (15 h), tra cui: Presentation; Nano-challenges on the topics of the day/week; Mini-challenge: The App; Engage: big idea, essential question, challenge; Investigate: guiding questions, guiding activities/resources, analysis; Act: solution, implementation, evaluation; Document, Reflect, Share

- Soft Skills activities (7 h), tra cui:  Mac and iPhone Basics, Project Management, Business Plan, UI Design, Marketing and Distribution

I corsi saranno tenuti da docenti di lingua italiana, ma il materiale distribuito ai partecipanti sarà prevalentemente in lingua inglese.

Sono previste 4 edizioni del corso, due edizioni si terranno presso il Dipartimento di Economia e due presso quello di Ingegneria.

Ciascuna edizione ha la durata di 4 settimane (per 4 ore al giorno); i corsi presso il Dipartimento di Economia si terranno dal 23 gennaio al 17 febbraio (il primo) e dal 20 febbraio al 17 marzo (il secondo). Quelli presso il Dipartimento di Ingegneria si terranno prima della pausa estiva, ma le date non sono ancora state definite.

A ciascuna edizione del corso saranno ammessi 25 partecipanti, di cui 20 saranno selezionati tra gli studenti di tutti i corsi di laurea e Dipartimenti SUN e 5 tra studenti esterni all’Ateneo che siano in possesso del Diploma di scuola superiore di secondo grado.

I partecipanti riceveranno l’attestato di partecipazione solo se saranno presenti ad almeno l’80% delle lezioni.

Il Dipartimento di Economia ha deliberato di riconoscere ai propri studenti che dovessero prendere parte ai corsi ed ottenere l’attestato di partecipazione: 4 CFU (per "altre conoscenze” agli studenti delle lauree triennali)  e 2 CFU (per conoscenze linguistiche agli studenti delle le lauree magistrali).

Bando

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Sviluppare pratiche virtuose di gestione dei rifiuti prodotti negli enti pubblici. Nasce così "Sun si differenzia", il metodo sulla gestione dei rifiuti pensato per essere testato presso l'Università della Campania "Luigi Vanvitelli“, e poi riprodotto in altre Università ed altri enti pubblici quali scuole, uffici comunali e regionali.
In Europa, solo il 36% dei rifiuti solidi è destinato al riutilizzo ed al riciclo; in Italia, la percentuale di raccolta differenziata varia molto a seconda delle regioni: la Campania è tra le regioni meno virtuose d’Italia, e la città di Caserta è tra le meno virtuose della regione. L’impatto del complesso universitario sulla produzione totale di rifiuti è imponente, essendo l’Università della Campania Vanvitelli un luogo attorno al quale orbitano migliaia di persone tra studenti (quasi 30.000), docenti e personale amministrativo. Modificare il comportamento di una tale mole di persone avrebbe un’enorme ricaduta positiva sulla produzione complessiva di rifiuti della città.
Il giorno 30 novembre, alle ore 15, nell'aula Magna del Polo Scientifico di Caserta, si terrà l'evento di apertura del lavoro di alcuni studenti tirocinanti del Polo Scientifico di Caserta sul progetto SUN SI DIFFERENZIA.
A partire da quel momento, gli studenti tirocinanti lavoreranno sotto la supervisione dell'ing. Di Domenico allo sviluppo delle seguenti azioni:
1)      Sviluppo di un software di gestione della raccolta differenziata all’interno delle strutture universitarie con relativa app, per aiutare gli utenti nel corretto smistamento.
2)      Messa in atto di seminari e workshop con docenti ed esperti del settore per informare e sensibilizzare; visite guidate ad impianti di riciclo; realizzazione di un video contest per coinvolgere gli studenti.
3)      Analisi della percezione del problema dei rifiuti presso la popolazione universitaria tramite questionari ideati da docenti di Psicologia; questionari che verranno utilizzati nel corso degli anni anche per monitorare lo sviluppo del progetto.
4)      Sostituzione dei distributori delle bottigliette d’acqua con erogatori d’acqua pubblica, e delle stoviglie monouso in plastica con stoviglie lavabili.
5)      Ricollocazione dei bidoni in aree strategiche allo scopo rendere la raccolta più efficace ed efficiente.
6)      Raccolta dei rifiuti organici e relativo compostaggio all’interno della stessa struttura universitaria; raccolta del cibo ancora edibile prodotto in eccesso dalla bouvette presente all’interno del Polo Scientifico per donarlo a strutture caritatevoli presenti sul territorio

"Al termine di tre anni ci aspettiamo che la produzione di rifiuti diminuirà almeno del 20% rispetto alla produzione attuale - spiega Mauro Rubino, docente al Dipartimento -  mentre aumenterà notevolmente la percentuale di raccolta differenziata (al momento pari quasi allo 0%); ciò significherà riduzione della produzione di CO2 (circa 0.8 tonnellate all’anno), del consumo d’acqua ed energia elettrica, come conseguenza della minor produzione di plastica e rifiuti in genere e dell’aumento della percentuale di riciclo. Inoltre, la maggiore efficienza nella gestione dei rifiuti e la graduale diffusione di buone pratiche ci auguriamo porteranno ad un aumento della consapevolezza della popolazione universitaria rispetto al problema dei rifiuti e dell’inquinamento ambientale in generale".

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Parte il servizio di navetta SoontoSUN.

Da lunedì 14 novembre saranno attivi i bus gratuiti per gli studenti dell'Università

 

Per conoscere dettagli percorsi, orari e fermate consulta il sito www.soontosun.unina2.it

 

Con le navette sul territorio è attivo al cento per cento il sistema di Mobilità SoonToSUN, un sistema integrato di trasporti, con cui l'Ateneo supporta i suoi studenti nei vari spostamenti necessari a raggiungere le sedi dei dipartimenti. Tramite una app, scaricabile sul proprio smartphone, gli studenti possono prenotare un posto sulle navette-bus. Inoltre, è già attivo da mesi il Servizio di Carpooling per incentivare gli studenti ad organizzarsi in equipaggi su itinerari comuni, al fine di ridurre i costi di viaggio (dividendo le spese) e alternare l’uso delle auto private. L'Ateneo ha individuato dei parcheggi dedicati in molti Plessi della SUN ad uso esclusivo per chi fa carpooling e completamente gratuiti.

Tutto in un'unica APP. Un click sull’icona SoonToSUN dello smartphone e gli studenti potranno prenotare un posto sulle navette-bus o trovare compagni di viaggio per raggiungere insieme le sedi dei corsi e degli esami.

www.soontosun.unina2.it

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Il 25 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Quest’anno l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” partecipa con un evento intitolato “Non siamo libere”. La manifestazione, organizzata insieme all’Ufficio Beni Archeologici di Santa Maria Capua Vetere della Soprintendenza Archeologia della Campania, patrocinata dal Consiglio regionale della Campania in collaborazione con la Cooperativa Eva, Amico Bio, Consorzio ARTE’M Net, si svolgerà il 25 novembre 2015 alle ore 10.00 presso il Museo Antica Capua di Santa Maria Capua Vetere.
L’iniziativa è stata promossa da Lucia Monaco, Delegata di Ateneo per la Terza Missione e Promozione del territorio e Marianna Pignata, Delegata alle alle Pari opportunità, in collaborazione con il Comitato Pari opportunità, e da Ida Gennarelli, Dirigente dell’Ufficio Beni Archeologici di Santa Maria Capua Vetere, e vedrà la partecipazione delle Autorità istituzionali di Ateneo e del territorio ed a fare da cornice all’evento sarà la suggestiva sede del Museo Antica Capua di Santa Maria Capua Vetere che accoglierà le performances degli studenti di diversi dipartimenti che animeranno, con testi recitati, canzoni e poesie, uno spazio di condivisione culturale diffusa e partecipata per dare un messaggio che non sia di mera  denuncia ma, al contrario, di forte speranza.
“Abbiamo scelto come titolo Non siamo libere proprio per indicare che l’impegno sul fronte dell’eliminazione della violenza di genere non può limitarsi ad una giornata ma deve caratterizzare tutto il nostro operato di formatori ed operatori culturali – afferma Lucia Monaco – che lavorano fuori e dentro le mura dell’Università”. In questo modo la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne diverrà anche spunto e occasione di sviluppo per l’attuazione di pratiche di cittadinanza attiva. Nella stessa direzione si è mossa la scelta della location, il Museo Antica Capua di Santa Maria Capua Vetere,  - luogo di cultura ma anche di  condivisione e confronto collettivo su tematiche culturali ed emergenze sociali.
“Consapevoli che l’arte e la cultura, sotto ogni forma,  siano il miglior strumento per comunicare all’animo e raccontarne il dolore e l’oppressione, l’evento – sostiene Ida Gennarelli -  permetterà di ammirare in questi luoghi ‘antichi’ e per certi versi ‘sacri’, la forza e l’energia di giovani ragazzi che vogliono combattere la violenza sulle donne in tutte le sue sfaccettature”.
“C’è una responsabilità collettiva di fronte al problema culturale sotteso al fenomeno – afferma Marianna Pignata - ed è soprattutto su questo fronte che l’Università può e deve giocare il ruolo centrale partendo prima di tutto dal piano della diffusione della cultura della non violenza”.
L’obiettivo della l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” è ambizioso: impegnare tutto l’Ateneo e la cittadinanza in continue attività e riflessioni, incoraggiandoli ad essere parte attiva nella costruzione del senso civico e culturale della comunità nella quale vivono quotidianamente.

Locandina

 

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A venticinque anni dalla nascita, la Sun cambia il suo nome e diventa Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Approvato, dunque, il nuovo Statuto di Ateneo da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'8 novembre che entrerà in vigore a decorrere dal 23 novembre. Può dirsi, quindi, definitivamente concluso l’iter per il cambio di denominazione.

“L’Ateneo necessitava di una nuova identità – dice il Rettore Giuseppe Paolisso - Nell’ultimo decennio abbiamo infatti consolidato e radicato la nostra presenza sul territorio, ed è per questa ragione che sin dall’inizio del mio mandato ho avviato, insieme agli Organi Collegiali di Ateneo, questo progetto di cambiamento, formale nelle apparenze ma sostanziale nei contenuti”.   

Sarà avviata adesso un’importante strategia di rebranding, operazione grazie alla quale l’università troverà una nuova immagine fortemente evocativa dei propri valori e della propria storia. Per fare questo partirà a breve un bando internazionale per il rifacimento innanzitutto del logo, che l’Ateneo avrà non prima di giugno prossimo.

 “Il cambio di denominazione di questa università avverrà gradualmente – spiega Paolisso – il nome Seconda Università affiancherà per qualche tempo quello di Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. L’auspicio è che questo processo di cambiamento possa inaugurare un nuovo corso che culmini, per le generazioni future, nel conseguimento di un titolo di laurea fortemente identificativo sia in Italia che all’estero”.

Da SUN a Vanvitelli. Il nome è stato scelto ora riposizioniamo l'Ateneo. Leggi l'articolo di Giuseppe Paolisso

Statuto di Ateneo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 261 del 8/11/2016 

 

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E’ la più frequente patologia cronica del sistema nervoso centrale del giovane adulto, una malattia che impatta notevolmente sulla qualità della vita dei pazienti. Nel mondo si contano circa 2,5-3 milioni di persone con Sclerosi multipla, di cui 600.000 in Europa e circa 110.000 in Italia. La Sun dedica un focus sulla patologia nel corso del 2nd NapleSMeeting, in programma il 2 dicembre presso l’Aula Magna dell’Accademia delle belle Arti a Napoli dalle ore 9.00, organizzato dalla I Clinica Neurologica, AOU-SUN – del Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche, Neurologiche, Metaboliche e dell'Invecchiamento.

“La malattia rappresenta, in ambito neurologico – spiega Gioacchino Tedeschi, docente Sun- il prototipo di patologia complessa in cui il rapido incedere delle conoscenze, soprattutto negli ultimi anni, ha determinato continui affinamenti delle nozioni eziologiche e patogenetiche, nonché dei protocolli diagnostici e terapeutici”.

“Alcuni sintomi sono più frequenti rispetto ad altri e la frequenza aumenta in genere con la gravità e la durata della malattia – continua il docente -. La maggior parte dei sintomi dovuti alla SM può essere affrontata e trattata con successo attraverso terapie farmacologiche specifiche e non farmacologiche, tra cui ha un ruolo fondamentale la riabilitazione”.

In questa seconda edizione del NapleSMeeting verranno dunque affrontate le due seguenti tematiche:
i) inquadramento e approccio terapeutico ai principali sintomi della SM (sessione
mattutina)
ii) principali aspetti della riabilitazione nella SM, con successivo focus sulle criticità
e potenzialità esistenti nella nostra regione (sessione pomeridiana).

L'evento è stato accreditato per la formazione Continua in Medicina. Le figure accreditate sono i Medici-Chirurghi (specialisti in Neurologia, Fisiatria, Psichiatria, Urologia, Gastroenterologia e Ginecologia), Psicologi, Fisioterapisti, Tecnici di Neurofisiopatologia e Infermieri.

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Piercamillo Davigo protagonista alla Sun per "Oltre le Due Culture". Il Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati terrà, il prossimo 7 novembre, alle ore 11, nell'Aulario della Seconda Università degli Studi di Napoli in Via Perla, a Santa Maria Capua Vetere, una lectio dal titolo "La crisi della giustizia in Italia: cause e rimedi".

Davigo sarà introdotto da un breve saluto del Rettore, Giuseppe Paolisso, e dal direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Lorenzo Chieffi.

Il ciclo di eventi culturali della Sun, giunto alla sua seconda edizione, può vantare personaggi di spicco del panorama nazionale che di volta in volta si soffermeranno su temi di attualità che vanno dalle scienze alla letteratura, dall’arte alla politica, dall’ambiente alla comunicazione. In questo modo l’Ateneo offre spunti di riflessione e dialogo a docenti, studenti, ma anche al territorio, attraverso autorevoli esponenti della cultura italiana e internazionale. Il titolo, “Oltre le due culture. I dialoghi della SUN”, prende spunto dal noto saggio di Charles P. Snow pubblicato nel 1959, in cui si analizzava la scarsa comunicazione tra scienza e mondo umanistico.

Chi è Piercamillo Davigo

Locandina

 

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In arrivo il nuovo servizio di posta elettronica per docenti, ricercatori e personale tecnico amministrativo.

 

Quali sono i vantaggi?

Più spazio, maggiore sicurezza e integrazione con il proprio smartphone.

Nel dettaglio, il nuovo servizio di posta in-house offrirà:

  • casella con più spazio a disposizione;
  • webmail con interfaccia grafica moderna e funzionale;
  • sincronizzazione di messaggi, contatti e calendario con i dispositivi mobile compatibili con il protocollo Exchange di Microsoft;
  • possibilità di inviare la posta anche da smartphone e personal computer non connessi alla rete di Ateneo.

 

Quando si potrà utilizzare il nuovo servizio?

Il personale riceverà via email la data di attivazione del nuovo servizio di posta

 

Come utilizzarla?

La posta elettronica dovrà essere riconfigurata seguendo le nuove istruzioni ricevute utilizzando le stesse credenziali (nome utente e password)

 

Da dicembre, inoltre sarà possibile utilizzare gratuitamente la suite Office365 per l'editing professionale e la condivisione di documenti, fogli di calcolo e presentazioni.

In particolare, con le stesse credenziali utilizzate per accedere a tutti i servizi on-line dell'Ateneo, la Sun offrirà ai suoi dipendenti: 
- la versione online di Office, che comprende Word, Excel, PowerPoint, Outlook;
- la versione di Office ProPlus più aggiornata, scaricabile e installabile su 5 diversi dispositivi (PC e/o mobile);
- Onedrive for Business, con 1000GB di spazio per archiviare e condividere in cloud documenti, foto e video;
 -Skype for Business, software di messaggistica istantanea, chiamate audio e video, riunioni e presentazioni online.

 

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La Sun protagonista di Casa Corriere per un giorno, le creazioni degli studenti protagoniste della performance che ha animato il Chiostro di Sant'Andrea delle Dame per una notte. "Quando l'arte incontra un Mecenate" il titolo dell'appuntamento di CasaCorriere che si è tenuto nell’ex refettorio con gli affreschi di Belisario Corenzio, moderato dal direttore del CorrieredelMezzogiorno, Enzo d'Errico, che ha visto la presenza del rettore Giuseppe Paolisso, insieme al sottosegretario ai Beni culturali, con delega al Turismo, Dorina Bianchi, al soprintendente archeologo di Pompei Massimo Osanna, allo storico Giuseppe Galasso, a Michele Trimarchi, economista della cultura, e al presidente nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia. "Si dovrebbe stilare una lista di luoghi o monumenti che i privati possono adottare - ha detto Boccia - Immaginate il pacere di poter accompagnare un proprio cliente in un monumento messo sotto la propria tutela». 

Al termine del dibattito il Chiostro è stato animato da un'installazione performativa: «Vestire l'arte: cultura e industrie creative». In mostra le creazioni degli studenti del Corso di laurea in Design per l'Innovazione del Dipartimento di Ingegneria Civile, Design, Edilizia e Ambiente, coordinati da Patrizia Ranzo, Maria Antonietta Sbordone e Roberto Liberti.

Sono proprio gli studenti, infatti, gli autori di una installazione che ruota intorno a cinquanta manichini e ventidue modelli che indossano abiti venuti fuori dalla collaborazione fra la Seconda Università e le aziende del territorio. 

Guarda il video Capsule Collection SUN  //  SUNTalents

Le foto

Il videoracconto

L'intervista agli studenti

«Visioni d’impresa nuova mission degli atenei» intervista a Giuseppe Paolisso

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Bandi nazionali e internazionali, Horizon 2020, informazioni e notizie aggiornate. Le nuove pagine del portale dedicate alla Ricerca sono state arricchite con l'aggiunta di tre nuove sezioni relative alle opportunità di finanziamento per la Ricerca denominate: "Bandi Nazionali", "Bandi Internazionali", "Horizon 2020": un nuovo strumento funzionale all'impulso impresso negli ultimi anni dall'Ateneo alle attività di Ricerca.

Nelle nuove sezioni docenti e ricercatori della SUN potranno trovare informazioni utili a cogliere le varie opportunità di finanziamento offerte sia a livello nazionale che internazionale.

La sezione "Bandi Nazionali" si articola nella descrizione della cornice nazionale di programmazione della Ricerca, nel rimando ai principali programmi di finanziamento nazionali ed in una pagina, "Altri bandi", dedicata a singoli bandi promossi da enti di varia natura.

La sezione "Bandi Internazionali" si divide in due sottosezioni: "Programmi di finanziamento", dedicata ai Programmi stabili di finanziamento UE e non UE, e "Bandi per la Ricerca", dedicata a singoli bandi proposti da enti di varia natura.

La sezione "Horizon 2020" è espressamente dedicata al principale programma comunitario di finanziamento della Ricerca. Essa è riccamente articolata nella descrizione della struttura del programma e delle modalità di presentazione delle proposte progettuali per le quali si fornisce ampio corredo informativo. La descrizione della struttura del programma si arricchisce di continui rimandi alle fonti informative messe a disposizione dalla Commissione Europea mentre, per la presentazione delle proposte, si cerca di guidare il ricercatore attraverso tutti i passaggi necessari, dalla registrazione nell'apposito portale alla strutturazione del progetto, così da offrire concreto supporto in fase di progettazione e di sottomissione delle proposte.

Visita subito le pagine rinnovate!

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Al via il percorso di indagine sulle condizioni ambientali dei territori italiani, appuntamento dal 24 al 29 ottobre. Il Laboratorio didattico multidisciplinare "Materia Cimitile. Territori e Ambiente: destini e destinazioni della ricerca" svolge un percorso di indagine che, a fronte degli avvenimenti storici di cui ricorrono anniversari differenti, registra successi e necessità di ulteriori itinerari di ricerca per porre soluzioni alle malconce condizioni ambientali dei Territori italiani. Il tema proposto raccoglie i risultati conseguiti e non tralascia gli enormi impegni che la ricerca deve ancora sviluppare per far fonte alle incalzanti necessità determinate dalla fragilità del territorio medesimo e dalla storica dissoluzione delle risorse del suolo praticata nel secondo cinquantennio del Novecento.

Il Laboratorio infatti pone nel modello educativo il sigillo primario di uno sviluppo accorto e sostenibile del progetto ambientale teso a garantire un habitat generale non più condizionato dalle privatistiche logiche del profitto che rinunciano all’aspetto precipuo della condivisione di un bene comune per poter meglio garantire privilegi, oggi non più concepibili, ad una ristretta enclave di individui. La logica della distribuzione equa e dell’uso saggio delle risorse deve diventare dinamica condivisa di rapporti nonché ‘ragione sociale’ di una società che non può arrendersi alla logica stringente e conseguente delle metafore economiche e a quelle delle ‘etiche’ della cultura finanziaria.

Nella specifica logica della cultura disciplinare che legge “l’architettura come luogo ed espressione dell’uso oculato delle risorse del territorio” nella consapevolezza che essa sia anche ‘oggetto’ energetico volto a preservare e ‘conservare’ energie, l’approccio dialettico proposto dall’iniziativa spinge ad una riflessione di maggiore apertura circa le consolidate posizioni di chi individua la figura del professionista del progetto come mero esecutore dei ‘desiderata’ del committente.

Su questo fronte anche in relazione alle più complesse visioni della realtà introdotte dalla concezione relativistica delle cose assume particolare valore l’impegno di proposta di ricerche che offrano margini di apertura a posizioni differenti o complementari sui fronti tradizionali di ragionamento e di impiego degli ormai residui margini di risorse territoriali ancora da utilizzare.

Il problema alimentare e il connesso ambito della definizione del paesaggio agricolo appaiono come condizioni ineludibili da affrontare, senza alibi di circostanza e assenze di volontà/immobilità di ‘governance’, francamente non più tollerabili.

L’intera manifestazione sarà ospitata, come da consuetudine, nel complesso basilicale di Cimitile sede ideale per la sperimentazione delle tematiche di ricerca proposte in quanto, pur avendo rappresentato nella storia uno dei principali capisaldo della diffusione del cristianesimo e della cultura proto-cristiana in ambito internazionale, ha visto nella sua storia le metamorfosi epocali del territorio che per secoli, prima delle pioneristiche bonifiche cinquecentesche, con la creazione del sistema di canali dei Regi Lagni, è stato oggetto costante di storiche inondazioni ed alluvioni che costituiscono parte stratigrafica del complesso palinsesto che è l’intero sito. Inoltre, ancora Cimitile, di recente, è stato oggetto di uno splendido documentario trasmesso da Rai Storia lunedì 3 ottobre 2016 -a cui ha collaborato il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale della Seconda Università degli Studi di Napoli, nelle sue esperienze didattiche-, realizzando quelle attese ed aspettative che vanno sotto l’etichetta della “Terza Missione” così strettamente in sintonia con lo spirito che da oltre un quarto di secolo anima le iniziative della Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica del Miur.

Il programma dell’iniziativa, aperta agli specialisti del settore, alle università e alle scuole dei diversi ordini e gradi, con il supporto degli enti locali e le associazioni culturali del territorio, prevede:

- accesso gratuito al sito delle Basiliche Paleocristiane;

- partecipazione a gruppi di visite guidate;

- apertura straordinaria, in occasione dell’evento, della Basilica dei SS. Martiri e la visita all’eccezionale ciclo di affreschi tardo-antichi restaurati a cura della Soprintendenza Archeologica di Napoli;

 

Programma

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