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Sono cento gli studenti che possono essere ammessi al programma di sviluppo di applicazioni iOS denominato iOS Developer Academy Extension Program ("il Programma"), per la qualificazione e la formazione degli studenti dell'Università.

Il test di valutazione per l'ammissione al corso, per i candidati che hanno formalizzato regolare domanda di ammissione, si svolgerà alle ore 14 del 14 dicembre presso l'Aulario di Ingegneria in via Michelangelo, 143 - Aversa. I candidati dovranno presentarsi entro le ore 12 muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità.

Il corso denominato iOS Foundation Program nasce nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra Apple e la Seconda Università di Napoli. Obiettivo del corso è fornire ai partecipanti le logiche e le tecniche di base per lo sviluppo di App in ambiente Apple.

I corsi avranno un’impronta fortemente pratica e i partecipanti avranno modo di esercitarsi su strumentazione fornita da Apple (MacBook, iPhone, Apple TV, ecc.) e saranno chiamati a lavorare su un progetto concreto.

Il programma di massima dei corsi è il seguente:

- iOS activities (18 h), tra cui: Building and debugging an app with Xcode; Storyboard, Labels, Text Fields, Buttons; Actions, Events, Gesture Recognizers; View Controllers and Views, Stack Views, Layouts; Tables, Cells, Bars, Navigation Controllers, Segues; Accessibility, Localization and Internationalization; Switches, Sliders, Steppers, Segmented Controls, Pickers; Images, Visual Effects, Camera; Scene Kit, Map Kit, Sensors, Gaming; Web View, Networking, Web services; Connecting devices, Persistence

- Swift activities (20h), tra cui: Writing code in Xcode Playground; The Basics, Basic Operators, Strings and Characters; Collection Types, Control Flow; Functions, Closures; Enumerations, Classes and Structures; Properties, Methods, Subscripts; Inheritance, Initialization, Deinitialization; Optional Chaining, Error Handling; Type Casting, Nested Types; Extensions, Protocols, Design Patterns; Generics, Access Control, Advanced Operators

- Challenge Based Learning activities (15 h), tra cui: Presentation; Nano-challenges on the topics of the day/week; Mini-challenge: The App; Engage: big idea, essential question, challenge; Investigate: guiding questions, guiding activities/resources, analysis; Act: solution, implementation, evaluation; Document, Reflect, Share

- Soft Skills activities (7 h), tra cui:  Mac and iPhone Basics, Project Management, Business Plan, UI Design, Marketing and Distribution

I corsi saranno tenuti da docenti di lingua italiana, ma il materiale distribuito ai partecipanti sarà prevalentemente in lingua inglese.

Sono previste 4 edizioni del corso, due edizioni si terranno presso il Dipartimento di Economia e due presso quello di Ingegneria.

Ciascuna edizione ha la durata di 4 settimane (per 4 ore al giorno); i corsi presso il Dipartimento di Economia si terranno dal 23 gennaio al 17 febbraio (il primo) e dal 20 febbraio al 17 marzo (il secondo). Quelli presso il Dipartimento di Ingegneria si terranno prima della pausa estiva, ma le date non sono ancora state definite.

A ciascuna edizione del corso saranno ammessi 25 partecipanti, di cui 20 saranno selezionati tra gli studenti di tutti i corsi di laurea e Dipartimenti SUN e 5 tra studenti esterni all’Ateneo che siano in possesso del Diploma di scuola superiore di secondo grado.

I partecipanti riceveranno l’attestato di partecipazione solo se saranno presenti ad almeno l’80% delle lezioni.

Il Dipartimento di Economia ha deliberato di riconoscere ai propri studenti che dovessero prendere parte ai corsi ed ottenere l’attestato di partecipazione: 4 CFU (per "altre conoscenze” agli studenti delle lauree triennali)  e 2 CFU (per conoscenze linguistiche agli studenti delle le lauree magistrali).

Bando

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Il transfert in psicologia, il punto su alcuni possibili modi di leggere e aggiornare la "mappa" di Lagache con una giornata di studio. Quattro le tavole rotonde previste tra diverse istituzioni per il giorno 26 novembre alle 9.30 presso il Palazzo Serra di Cassano, Istituto Italiano Studi Filosofici, via Monte di Dio 14, Napoli.

"Fin dalle sue origine freudiane, il transfert è evento e concetto che fa problema. Evento 'problematico', seppure indispensabile, che si verifica nel contesto della cura analitica, e concetto altrettanto complesso e inevitabile nella teoria: elemento centrale, in ogni caso, del metodo e del pensiero psicoanalitico - spiega Riccardo Galiani, docente di Psicologia Dinamica alla Sun-. Nel 1951 Daniel Lagache mise a punto un Rapport che rappresenta una delle più complete e “trasparenti” (come scrisse Jean Laplanche) mappature di questo problema. In esso Lagache provava a suggerire degli strumenti per indagare le cause del transfert e delle coordinate per provare a definirne le espressioni e i limiti nella clinica individuale. Nel corso di questi sessant’anni la ricerca psicoanalitica ha continuato a confrontarsi sulle forme di un fenomeno, il transfert, che attraversa ogni relazione umana, ma che diviene strumento di lavoro unicamente nell’esperienza psicoterapeutica offerta dalla situazione psicoanalitica. La giornata di studio, con la molteplicità delle voci che interverranno nelle diverse tavole rotonde, proverà a fare il punto sulla questione. La discussione che farà seguito ad ogni tavola rotonda sarà aperta dai membri del gruppo di ricerca Il problema del transfert.

Parteciperanno all'evento: Mario Bottone (Federico II, Association Lacanienne internationale), Mariella Ciambelli (Società italiana Psicoterapia Psicoanalitica), Franco Conrotto (Società Psicoanalitica Italiana), Paolo Cotrufo (SUN, Società Psicoanalitica Italiana), Virginia De Micco (Società Psicoanalitica Italiana), Gianni De Renzis (Società Psicoanalitica Italiana), Fausta Ferraro (Società Psicoanalitica Italiana), Riccardo Galiani (SUN, Società Psicoanalitica Italiana), Alessandro Garella (Società Psicoanalitica Italiana), Celestino Genovese (Società Psicoanalitica Italiana), Carmela Guerriera (SUN, Associazione Italiana Psicoterapia Psicoanalitica Infantile), Stefania Napolitano (gruppo di ricerca “Il problema del transfert”), Olga Pozzi (Società Psicoanalitica Italiana), Rossella Pozzi (Società Psicoanalitica Italiana), Massimiliano Sommantico (Federico II, Società Psicoanalitica Italiana), Eugenio Tescione (ASL CE1)

Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Organizzatori: Gruppo di Ricerca “Il problema del transfert”, Dipartimento di Psicologia (coordinatori prof. Riccardo Galiani, dr. Stefania Napolitano)
Patrocinio: Dipartimento di Psicologia SUN, Centro Napoletano di Psicoanalisi

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Parte il servizio di navetta SoontoSUN.

Da lunedì 14 novembre saranno attivi i bus gratuiti per gli studenti dell'Università

 

Per conoscere dettagli percorsi, orari e fermate consulta il sito www.soontosun.unina2.it

 

Con le navette sul territorio è attivo al cento per cento il sistema di Mobilità SoonToSUN, un sistema integrato di trasporti, con cui l'Ateneo supporta i suoi studenti nei vari spostamenti necessari a raggiungere le sedi dei dipartimenti. Tramite una app, scaricabile sul proprio smartphone, gli studenti possono prenotare un posto sulle navette-bus. Inoltre, è già attivo da mesi il Servizio di Carpooling per incentivare gli studenti ad organizzarsi in equipaggi su itinerari comuni, al fine di ridurre i costi di viaggio (dividendo le spese) e alternare l’uso delle auto private. L'Ateneo ha individuato dei parcheggi dedicati in molti Plessi della SUN ad uso esclusivo per chi fa carpooling e completamente gratuiti.

Tutto in un'unica APP. Un click sull’icona SoonToSUN dello smartphone e gli studenti potranno prenotare un posto sulle navette-bus o trovare compagni di viaggio per raggiungere insieme le sedi dei corsi e degli esami.

www.soontosun.unina2.it

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World Psychiatry, la rivista diretta da Mario Maj, Direttore del DAI di Salute Mentale di quest’Ateneo, è diventata la numero uno tra tutte le riviste internazionali di psichiatria in termini di impact factor, con il nuovo punteggio di 20.205. La rivista è anche tra le prime cinquanta nella graduatoria di tutte le riviste scientifiche recensite da Thomson Reuters.

Autore di monografie e di oltre 1000 lavori scientifici, Maj è lo psichiatra italiano con il maggior numero di citazioni apparse su riviste scientifiche internazionali tra il 1981 e il 2009 (fonte: Institute for Scientific Information). Le sue ricerche riguardano soprattutto la caratterizzazione clinica e biologica ed il trattamento dei disturbi psicotici e dei disturbi dell`umore.

L’impact factor è un indice che misura il numero medio di citazioni ricevute in un particolare anno da articoli pubblicati in una rivista scientifica (Journal) nei due anni precedenti.

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A venticinque anni dalla nascita, la Sun cambia il suo nome e diventa Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Approvato, dunque, il nuovo Statuto di Ateneo da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'8 novembre che entrerà in vigore a decorrere dal 23 novembre. Può dirsi, quindi, definitivamente concluso l’iter per il cambio di denominazione.

“L’Ateneo necessitava di una nuova identità – dice il Rettore Giuseppe Paolisso - Nell’ultimo decennio abbiamo infatti consolidato e radicato la nostra presenza sul territorio, ed è per questa ragione che sin dall’inizio del mio mandato ho avviato, insieme agli Organi Collegiali di Ateneo, questo progetto di cambiamento, formale nelle apparenze ma sostanziale nei contenuti”.   

Sarà avviata adesso un’importante strategia di rebranding, operazione grazie alla quale l’università troverà una nuova immagine fortemente evocativa dei propri valori e della propria storia. Per fare questo partirà a breve un bando internazionale per il rifacimento innanzitutto del logo, che l’Ateneo avrà non prima di giugno prossimo.

 “Il cambio di denominazione di questa università avverrà gradualmente – spiega Paolisso – il nome Seconda Università affiancherà per qualche tempo quello di Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. L’auspicio è che questo processo di cambiamento possa inaugurare un nuovo corso che culmini, per le generazioni future, nel conseguimento di un titolo di laurea fortemente identificativo sia in Italia che all’estero”.

Da SUN a Vanvitelli. Il nome è stato scelto ora riposizioniamo l'Ateneo. Leggi l'articolo di Giuseppe Paolisso

Statuto di Ateneo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 261 del 8/11/2016 

 

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Riprende il ciclo delle giornate di studio per approfondire il riformismo di Carlo di Borbone. L'appuntamento è per il 20 ottobre alle ore 9 presso l'Aulario dei Dipartimento di Lettere e Beni Culturali e Giurisprudenza, Aula 2 Via R. Perla, Santa Maria Capua Vetere con una conferenza dal titolo "Carlo e l'Antico: simboli e miti della sovranità", organizzata dalla SUN per approfondire un tema particolarmente importante per la nostra storia culturale: gli scavi di Ercolano e Pompei e il traporto delle sculture della Collezione Farnese a Napoli, dove ancora oggi possiamo ammirarli nel Museo archeologico di Napoli. 

Continuano le celebrazioni del tricentenario della nascita del "monarca illuminato", Carlo di Borbone. Quattro Università insieme per ripercorrere i tratti di una figura storica centrale per la vita dell’Italia e del Mezzogiorno, grazie ad una convenzione che vede protagonista la SUN, con Rosanna Cioffi (presidente del Comitato organizzatore), l’Orientale con Luigi Mascilli Migliorini (segretario), L’Università “Federico II” con Annamaria Rao, l’Università di Salerno con Aurelio Musi. In un’ottica di ampliamento istituzionale si sono presto aggregate innanzitutto la Reggia di Caserta e l’Università di Madrid “Carlos III” e successivamente: l’Archivio di Stato di Napoli, la Biblioteca Nazionale di Napoli, il Museo Archeologico Nazionale, il Teatro San Carlo, Palazzo Zevallos-Intesa San Paolo, l’Istituto di Studi delle Società del Mediterraneo del CNR, La Fondazione “Pietà dei Turchini”, la Società Napoletana di Storia Patria, l’Instituto di cultura “Miguel Cervantes” di Napoli. Un comitato che ha come obiettivo quello di promuovere attività di carattere scientifico e divulgativo su di un periodo particolarmente importante della storia di Napoli, del Sud dell’Italia e dell’Europa moderna.

"Studiosi di storia, scienza, arte e paesaggio si alterneranno per raccontare di un re che tanto ha segnato il nostro Meridione – spiega Rosanna Cioffi, prorettrice vicaria e organizzatrice della manifestazione – e nella cui eredità culturale possiamo ancora ritrovare le testimonianze di un bello e di un buono che ci ha fatto grandi e che deve spronare le più giovani generazioni".

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Piercamillo Davigo protagonista alla Sun per "Oltre le Due Culture". Il Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati terrà, il prossimo 7 novembre, alle ore 11, nell'Aulario della Seconda Università degli Studi di Napoli in Via Perla, a Santa Maria Capua Vetere, una lectio dal titolo "La crisi della giustizia in Italia: cause e rimedi".

Davigo sarà introdotto da un breve saluto del Rettore, Giuseppe Paolisso, e dal direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Lorenzo Chieffi.

Il ciclo di eventi culturali della Sun, giunto alla sua seconda edizione, può vantare personaggi di spicco del panorama nazionale che di volta in volta si soffermeranno su temi di attualità che vanno dalle scienze alla letteratura, dall’arte alla politica, dall’ambiente alla comunicazione. In questo modo l’Ateneo offre spunti di riflessione e dialogo a docenti, studenti, ma anche al territorio, attraverso autorevoli esponenti della cultura italiana e internazionale. Il titolo, “Oltre le due culture. I dialoghi della SUN”, prende spunto dal noto saggio di Charles P. Snow pubblicato nel 1959, in cui si analizzava la scarsa comunicazione tra scienza e mondo umanistico.

Chi è Piercamillo Davigo

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"La linea rossa che si sposta. Il deserto come metafora” è il titolo della lectio magistralis che terrà Abdulaye Konaté, il 25 ottobre alle ore 10.30 presso la Sala Conferenze del Rettorato della SUN in Via Costantinopoli 104, Napoli, nell’ambito del ciclo di incontri “Oltre le due culture. I dialoghi della SUN”.

Artista maliano di fama internazionale, Abdoulaye Konaté inizia il suo racconto partendo da quel villaggio natio cancellato dall’avanzare del deserto per cogliere l’occasione e parlare dei nuovi deserti di oggi: non solo quelli ambientali, quindi, ma anche e soprattutto i deserti delle culture e delle civiltà, i deserti provocati dai fondamentalismi religiosi e politici. Un punto di vista che parte da una terra estrema, il Mali, e che ha attraversato i percorsi dell’arte astratta per poi aprirsi, negli anni novanta, all’arte come strumento per toccare temi sociali e universali. L’impiego di tessuti nelle installazioni gli ha ispirato l’utilizzo di stoffe, principalmente cotone (una delle colture fondamentali del Mali), per la realizzazione delle sue opere: è questa nuova direzione che lo ha portato ad elaborare una poetica altamente personale, che gli ha assicurato ampi riconoscimenti internazionali.

La presenza di Konaté rientra in un più ampio progetto di parternariato sul tema “Desertification" tra il Conservatoire des Art et Mètiers Multimédia Balla Fasséké di Bamako in Mali, la Sustainable Design School di Nizza e gli studenti della magistrale in Design e Innovazione della SUN. Il progetto è teso a creare punti di contatto e ibridazioni tra le esperienze e i progetti degli studenti provenienti dalle tre scuole, accomunate dalla medesima filosofia e dal medesimo approccio, ma fondate su territori geografici e culturali molto distanti tra loro: il sud dell’Italia, il sud del Mali e il sud della Francia,  per provare a convogliare in un progetto comune a fine anno scolastico, e rientra in un più ampio progetto di internazionalizzazione della SUN teso a costruire ponti internazionali per i propri studenti.

Classe 1953, Abdoulaye Konaté è oggi alla guida del Conservatoire des Arts et Métiers Multimédia di Bamakò, in Mali.

 

L’evento potrà essere seguito in diretta streaming a partire dalle ore 10.30 del 25 ottobre

Locandina

Curriculum Abdoulaye Konaté

 

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La Sun protagonista di Casa Corriere per un giorno, le creazioni degli studenti protagoniste della performance che ha animato il Chiostro di Sant'Andrea delle Dame per una notte. "Quando l'arte incontra un Mecenate" il titolo dell'appuntamento di CasaCorriere che si è tenuto nell’ex refettorio con gli affreschi di Belisario Corenzio, moderato dal direttore del CorrieredelMezzogiorno, Enzo d'Errico, che ha visto la presenza del rettore Giuseppe Paolisso, insieme al sottosegretario ai Beni culturali, con delega al Turismo, Dorina Bianchi, al soprintendente archeologo di Pompei Massimo Osanna, allo storico Giuseppe Galasso, a Michele Trimarchi, economista della cultura, e al presidente nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia. "Si dovrebbe stilare una lista di luoghi o monumenti che i privati possono adottare - ha detto Boccia - Immaginate il pacere di poter accompagnare un proprio cliente in un monumento messo sotto la propria tutela». 

Al termine del dibattito il Chiostro è stato animato da un'installazione performativa: «Vestire l'arte: cultura e industrie creative». In mostra le creazioni degli studenti del Corso di laurea in Design per l'Innovazione del Dipartimento di Ingegneria Civile, Design, Edilizia e Ambiente, coordinati da Patrizia Ranzo, Maria Antonietta Sbordone e Roberto Liberti.

Sono proprio gli studenti, infatti, gli autori di una installazione che ruota intorno a cinquanta manichini e ventidue modelli che indossano abiti venuti fuori dalla collaborazione fra la Seconda Università e le aziende del territorio. 

Guarda il video Capsule Collection SUN  //  SUNTalents

Le foto

Il videoracconto

L'intervista agli studenti

«Visioni d’impresa nuova mission degli atenei» intervista a Giuseppe Paolisso

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"Futuro Remoto" giunge quest'anno al suo 30° appuntamento. La XXX edizione di Futuro Remoto, che si terrà in Piazza del Plebiscito dal 7 al 10 ottobre, ha come titolo “COSTRUIRE” ed è promossa dalla Fondazione Idis - Città della Scienza, dall’Università degli Studi di Napoli Federico II e dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, dalla Regione Campania, dal Comune di Napoli in partnership con la Seconda Università degli Studi di Napoli, l’Università degli Studi di Napoli l’Orientale, l’Università degli Studi di Salerno, il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali e in collaborazione con tutte le altre Università della Regione Campania, i centri di ricerca, le istituzioni e fondazioni culturali, il mondo delle imprese e del lavoro.

Anche la Sun, con le altre Università, si trasferisce a Piazza del Plebiscito: docenti degli atenei campani tengono lezioni speciali rivolte agli studenti dei loro corsi e aperte al pubblico interessato dai temi trattati. Ecco tutte le iniziative

Le Grandi Conferenze SUN 2016 - approfondimento

Sun@Futuro Remoto, in viaggio tra scienza e fantascienza - approfondimento

Calendario eventi


IL VILLAGGIO DELLA SCIENZA 2016

Il cuore di Futuro Remoto è il Villaggio della Scienza di Piazza del Plebiscito dove si prevede la partecipazione di un pubblico ancora più numeroso di quello dell’anno scorso. Il Villaggio della  Scienza  è ancora più grande e articolato:  9  le isole tematiche (ciascuna con responsabili scientifici di fama nazionale e internazionale) con allestimenti di oltre 6.000 mq che prevedono il coinvolgimento del Palazzo Reale, del Circolo Ufficiali dell’Esercito, del Circolo Ufficiali della Marina Militare, del Circolo artistico Politecnico del Caffè Gambrinus

 

LE ATTIVITÀ DI FUTURO REMOTO

Tutte le attività sono hands on, basate sull’interattività e sulla possibilità per i visitatori di toccare “con mano” i fenomeni scientifici e di scoprire le frontiere della ricerca scientifica, filosofia alla  base del successo di Città della Scienza e dei science centre di tutto il mondo.

Grandi Conferenze

Premi Nobel, personalità del mondo accademico nazionale ed internazionale, della cultura scientifica ed umanistica, esperti di tecnologia incontrano il pubblico per dare risposta alle tante domande sulla scienza di oggi e di domani. Le Grandi Conferenze sono quest'anno organizzate proprio dalla Sun e si terranno nel Circolo Artistico Politecnico in piazza Trieste e Trento.

Laboratori Scientifici

Cuore pulsante di Futuro Remoto sono i laboratori scientifici nei tutti i rappresentanti del mondo della ricerca e dell’innovazione mostrano al grande pubblico come sia possibile impadronirsi dei concetti scientifici senza fatica, anzi divertendosi.

Fab/Laboratori di Arti e Mestieri, Creatività e Making

Per conoscere e valorizzare i mestieri tradizionali che stanno rivivendo grazie alle nuove tecnologie i visitatori possono partecipare a laboratori ad alto contenuto tecnologico, nei Fab Lab allestiti.

Concorsi e Competizioni

Tante sono le opportunità per il mondo della scuola, della ricerca, dell’università e delle imprese di partecipare a concorsi e competizioni che sono state lanciate nei primi mesi del 2016 e hanno il loro momento conclusivo nel corso della manifestazione in piazza

Science Show, eventi speciali, spettacolo

Anche lo spettacolo dal vivo è presente a Futuro Remoto per esplorare la magia della scienza e della tecnologia, in science show, performance, letture, concerti, rappresentazioni e grandi eventi. 

Incontri, Café Scientifique e Lezioni in Piazza

Molti sono i dibattiti, incontri e seminari in cui il pubblico incontra personalità della cultura scientifica ed umanistica, docenti universitari, ed esperti di tecnologia per avere risposta alle tante domande sulla scienza di oggi e di domani.

Si succedono attività partecipative ospitate nei caffè intorno a Piazza del Plebiscito per informarsi, riflettere e discutere insieme ad esperti su temi scientifici, etici e sociali connessi alla ricerca scientifica e tecnologica. Per prepararsi alle scelte di un futuro ormai alle porte, scelte nelle quali tutti noi saremo chiamati ad esercitare la nostra responsabilità di uomini e cittadini.

Il tema del Costruire è il cappello che contiene la declinazione di molteplici sottotemi che verranno sviluppati in ciascun padiglione con laboratori, dimostrazioni, science show e spettacoli.

“Futuro Remoto – COSTRUIRE” è dunque un’occasione per comunicare e far conoscere i risultati più recenti ed importanti della ricerca scientifica, culturale e tecnologica, e le ricadute di questa ricerca sulla vita quotidiana dei cittadini, ma è anche una vetrina dell'industria italiana e della innovazione proposta dalle imprese del nostro Paese.

Quest’anno, dopo il successo dell’ultima edizione che ha registrato più di 150.000 visitatori, Futuro Remoto vuole riaffermare il suo carattere di vera e propria “Festa della Scienza”.

Info:http://www.cittadellascienza.it/futuroremoto/2016/

Community:http://www.cittadellascienza.it/futuroremoto/2016/piazza/

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Al via il percorso di indagine sulle condizioni ambientali dei territori italiani, appuntamento dal 24 al 29 ottobre. Il Laboratorio didattico multidisciplinare "Materia Cimitile. Territori e Ambiente: destini e destinazioni della ricerca" svolge un percorso di indagine che, a fronte degli avvenimenti storici di cui ricorrono anniversari differenti, registra successi e necessità di ulteriori itinerari di ricerca per porre soluzioni alle malconce condizioni ambientali dei Territori italiani. Il tema proposto raccoglie i risultati conseguiti e non tralascia gli enormi impegni che la ricerca deve ancora sviluppare per far fonte alle incalzanti necessità determinate dalla fragilità del territorio medesimo e dalla storica dissoluzione delle risorse del suolo praticata nel secondo cinquantennio del Novecento.

Il Laboratorio infatti pone nel modello educativo il sigillo primario di uno sviluppo accorto e sostenibile del progetto ambientale teso a garantire un habitat generale non più condizionato dalle privatistiche logiche del profitto che rinunciano all’aspetto precipuo della condivisione di un bene comune per poter meglio garantire privilegi, oggi non più concepibili, ad una ristretta enclave di individui. La logica della distribuzione equa e dell’uso saggio delle risorse deve diventare dinamica condivisa di rapporti nonché ‘ragione sociale’ di una società che non può arrendersi alla logica stringente e conseguente delle metafore economiche e a quelle delle ‘etiche’ della cultura finanziaria.

Nella specifica logica della cultura disciplinare che legge “l’architettura come luogo ed espressione dell’uso oculato delle risorse del territorio” nella consapevolezza che essa sia anche ‘oggetto’ energetico volto a preservare e ‘conservare’ energie, l’approccio dialettico proposto dall’iniziativa spinge ad una riflessione di maggiore apertura circa le consolidate posizioni di chi individua la figura del professionista del progetto come mero esecutore dei ‘desiderata’ del committente.

Su questo fronte anche in relazione alle più complesse visioni della realtà introdotte dalla concezione relativistica delle cose assume particolare valore l’impegno di proposta di ricerche che offrano margini di apertura a posizioni differenti o complementari sui fronti tradizionali di ragionamento e di impiego degli ormai residui margini di risorse territoriali ancora da utilizzare.

Il problema alimentare e il connesso ambito della definizione del paesaggio agricolo appaiono come condizioni ineludibili da affrontare, senza alibi di circostanza e assenze di volontà/immobilità di ‘governance’, francamente non più tollerabili.

L’intera manifestazione sarà ospitata, come da consuetudine, nel complesso basilicale di Cimitile sede ideale per la sperimentazione delle tematiche di ricerca proposte in quanto, pur avendo rappresentato nella storia uno dei principali capisaldo della diffusione del cristianesimo e della cultura proto-cristiana in ambito internazionale, ha visto nella sua storia le metamorfosi epocali del territorio che per secoli, prima delle pioneristiche bonifiche cinquecentesche, con la creazione del sistema di canali dei Regi Lagni, è stato oggetto costante di storiche inondazioni ed alluvioni che costituiscono parte stratigrafica del complesso palinsesto che è l’intero sito. Inoltre, ancora Cimitile, di recente, è stato oggetto di uno splendido documentario trasmesso da Rai Storia lunedì 3 ottobre 2016 -a cui ha collaborato il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale della Seconda Università degli Studi di Napoli, nelle sue esperienze didattiche-, realizzando quelle attese ed aspettative che vanno sotto l’etichetta della “Terza Missione” così strettamente in sintonia con lo spirito che da oltre un quarto di secolo anima le iniziative della Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica del Miur.

Il programma dell’iniziativa, aperta agli specialisti del settore, alle università e alle scuole dei diversi ordini e gradi, con il supporto degli enti locali e le associazioni culturali del territorio, prevede:

- accesso gratuito al sito delle Basiliche Paleocristiane;

- partecipazione a gruppi di visite guidate;

- apertura straordinaria, in occasione dell’evento, della Basilica dei SS. Martiri e la visita all’eccezionale ciclo di affreschi tardo-antichi restaurati a cura della Soprintendenza Archeologica di Napoli;

 

Programma

Locandina

 

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Summer School CeSAF Maestri del lavoro 2016, sessanta studenti delle scuole superiori della Campania e del Lazio alla Sun. Il progetto, organizzato dalla libera associazione degli insigniti dal presidente della Repubblica della stella al Merito del lavoro in sinergia con i dipartimenti di Matematica e Fisica e di Scienze ambientali e del Farmaco della SUN, è giunto quest’anno alla settima edizione. Messo a punto dai Direttori dei dipartimenti Antonio D’Onofrio e Paolo Vincenzo Pedone e si è avvalso degli interventi dei Cavalieri del lavoro Stefania Brancaccio, Alessandro Pasca di Magliana, Nicola Giorgio Pino e per Confindustria Caserta Giovanni Laffi (start up).

Le scuole superiori che hanno aderito sono state: il liceo Nino Cortese di Maddaloni, il liceo Manzoni di Caserta, l’ISIS Giordani di Caserta,e il don Gnocchi di Maddaloni  a questi si sono aggiunti studenti del Villaggio Dei Ragazzi, del Diaz di Caserta e San Nicola la Strada del Liceo Giannoni.  dell’ITE Terra di Lavoro, il Pascal di Pompei, molte scuole del basso Lazio.

 “Un'estate che sarebbe dovuta essere vacanza e riposo.. ma eccoci qui a colmare queste  calde giornate di emozioni, soddisfazioni – ha scritto sulla sua pagina di facebook Anna Marino alunna del Villaggio dei Ragazzi -  facendo un passo avanti e cercando quel brivido nel sentirsi studente universitaria, per poi - a settembre- ritornare alla realtà... eccoci qui a riempire  questo  luglio  raggiungendo la maggiore età.. eccoci qui pronti ad affrontare una nuova avventura.”  Parole che gratificano l’impegno della docenti universitari e dei maestri del lavoro impegnati nell’orientare i giovani verso mete universitarie più consone ai loro ideali e passioni.

Nelle giornate che si sono susseguite hanno svolto seminari:  Prof.ssa Olga Polverino (Presidente del Consiglio dei Corsi di Studio in Matematica);  prof. Francesco. Mazzocca Applicazioni della Matematica ai codici e alla crittografia;  Prof. Bruno Carbonaro “IPAZIA D’ALESSANDRIA. l’eredità intellettuale e morale di un sacrificio.";  prof. Paolo V. Pedone Le Biotecnologie: un investimento per il futuro;  prof. Sandro Cosconati (docente di Chimica Farmaceutica) La scoperta di nuovi farmaci; Prof.ssa Marina Isidori (Coordinatore del Corso di Studi di Biologia);  Prof. ssa Assunta Esposito (docente di Botanica) Conoscere le piante: dal paesaggio alle molecole; - Prof.ssa Flora A. Rutigliano (Coordinatore del Corso di Studi di Scienze Ambientali) Presentazione del corso di laurea scienze ambientali;  Prof.ssa Simona  Castaldi (docente di Ecologia Applicata e Rischio Ecologico) : Le sostanze inquinanti sulla nostra tavola Prof. C. Lubritto (docente di Fisica dell’Ambiente) Misuriamo i campi elettromagnetici a cui siamo esposti;  Prof. Filippo Terrasi responsabile del Centro Ricerca Circe¸ Prof. Livio Gianfrani (Presidente del Consiglio di Corso di Studio in Fisica) Presentazione del corso di Laurea;  Prof. Pasquale Catone del CeSAF  Applicazioni pratiche di Fisica con oggetti domestici;  prof. Luigi Moretti Le nanotecnologie ; Dr. Fabio Marzaioli Le applicazioni della ricerca isotopica.

Hanno raccontato la loro esperienza di dottorato:  Elisa Vecchio (studentessa magistrale) Identificare le piante del nostro territorio: come e perché;  Alessandro Cioffi studente magistrale Gestire una pineta con la tecnica del fuoco prescritto: un’esperienza di studio nel Parco nazionale del Vesuvio;  Vittoria Graziani dottoranda Le leguminose della Riserva di Castel Volturno: lo studio di 15 specie per una ricerca sulla   loro attività antitumorale:  Celaj Odeta studente magistrale,  Lo studio della composizione chimica delle piante: cosa ci racconta l’olivo;  Alessandro Pascariello studente magistrale Il legame tra le piante e la salute umana Ore di lavoro sono stae dedicate ai laboratori.

A conclusione della Summer School a tutti i partecipanti che hanno seguito le cinque giornate di corso  il presidente del Cesaf Mauro Nemesio Rossi, il presidente dei giovani industriali di Confindustria Antonio Nappa ed  i direttori dei dipartimenti della SUN ed i maestri del lavoro  che composto lo staff organizzativo hanno consegnato gli  attestati di partecipazione che valgono come credito formativo.

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