Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Realizzato anche quest'anno dai bambini in cura presso il Servizio di Oncologia Pediatrica dell'AOU Vanvitelli, una delle tante attività ideate dall’Associazione Genitori Oncologia Pediatrica (AGOP Campania) per incoraggiare i piccoli pazienti durante il lungo e faticoso percorso di cure. Grazie alle donazioni dell'anno scorso, nel corso del 2018 è stato possibile acquistare quanto necessario per lo svolgimento delle attività didattiche in reparto, nonché finanziare le molteplici iniziative di svago realizzate anche all’esterno della struttura di ricovero.

Quest'anno c'è una piccola novità: il calendario sarà stampato, oltre che nel tradizionale formato “da parete” e “da scrivania”, anche nel nuovo formato “agenda planning”.

Il calendario è prenotabile (specificando il formato desiderato), con una donazione minima di 5 €., mediante richiesta da inoltrare via e-mail all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), oppure telefonando ai recapiti 0815666489, 0815666426 e 0815666473. Successivamente, come da consuetudine, la consegna verrà effettuata direttamente presso la sede di servizio indicata ovvero con differenti modalità da concordare.

L’Agop Campania Onlus è l’associazione Genitori Oncologia Pediatrica fondata nel 1985 ed operante presso il Servizio di Oncologia Pediatrica dell'AOU Vanvitelli, gestita dai genitori con l’aiuto e la collaborazione del volontariato e di tutti gli operatori sanitari.

Formati calendario

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Al via la presentazione del libro "M'illumino di immenso". L'appuntamento è per giovedì 20 settembre 2018 alle ore 17:00 a Casa Morra – salita San Raffaele, 20/C – Napoli. All’evento sarà presente Teresa Carnevale (presidente della Fondazione Morra), Giuseppe Morra (direttore Fondazione Morra), Giuseppe Paolisso (rettore dell’Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’) e Luigi Maffei (direttore del Dipartimento di Architettura e disegno industriale). Alfonso Gambardella (storico dell’architettura e massimo studioso di Ferdinando Sanfelice) terrà l’intervento di apertura. Alla presentazione interverranno i co-autori Raffaele Persico, Massimo Pica Ciamarra, Ornella Zerlenga. Modererà gli interventi Rossana Di Poce.

Alle ore 18:30 l’evento proseguirà con la mostra fotografica "Dis-simmetrie di una scala" di Igor Todisco.

L’eccezionalità del caso vede, in questo volume, la presenza di un’autorevole firma: Alfonso Gambardella, massimo studioso internazionale dell’architetto Ferdinando Sanfelice a cui rinvia il progetto della scala del palazzo Cassano Ayerbo d’Aragona a Napoli. Incerte sono le fonti archivistiche che documentano le trasformazioni del palazzo nobiliare, attualmente Casa Morra - Archivio d’Arte Contemporanea, e il nome dell’architetto ideatore della sua imponente scala settecentesca. La grandiosità della scala di palazzo Cassano Ayerbo d’Aragona consiste nell’essere un ‘fuori scala’ sia materiale che immateriale, un evento narrativo di grande emozione nella concezione ‘immensa’ di spazio architettonico. A pianta esagonale, il disegno dell’impianto planimetrico e altimetrico nasce dalla sapiente abilità del progettista di articolare forme geometriche elementari in uno spazio plastico e dinamico, vibrante di tensioni strutturali e visioni multiple, simmetriche e asimmetriche. Elementi, questi, tutti riconducibili alla poetica progettuale di Ferdinando Sanfelice.

Questo libro nasce dall’interesse nei confronti della scala del palazzo Cassano Ayerbo d’Aragona da parte della curatrice, Ornella Zerlenga, e del noto gallerista napoletano, Giuseppe Morra. La ricerca si sviluppa sulla base del protocollo d’intesa firmato fra la Fondazione Morra e il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ per avviare collaborazioni scientifiche, ma anche azioni con ricadute attive sul territorio in termini di accrescimento culturale.
In tal senso, il rilievo e la rappresentazione della grandiosa scala di palazzo Cassano Ayerbo d’Aragona, nella sua unità spaziale e sistematicità metodologica di ricerca monografica, è stato qui svolto per la prima volta nel corso del 2017 da un team di studio del suddetto Dipartimento, coordinato scientificamente da Ornella Zerlenga con Vincenzo Cirillo e svolto da Gianluca Delle Rose, Brigida Di Costanzo, Gessica Friello.
Introdotto dai ruoli istituzionali, Giuseppe Morra (direttore Fondazione Morra), Giuseppe Paolisso (Rettore UniCampania), Luigi Maffei (Direttore Dipartimento), il volume raccoglie i contributi di Pasquale Persico, economista e co-ideatore del piano di riqualificazione sociale “Il Quartiere dell’Arte”; Massimo Pica Ciamarra, co-autore del progetto di riuso del palazzo aperto al quartiere; Igor Todisco, i cui ‘punti di vista’ fotografici concludono la descrizione di una scala spazialmente mutevole.


Il libro, interamente bilingue in italiano e inglese, è stato edito per i tipi di La scuola di Pitagora.

Scheda libro: https://www.scuoladipitagora.it/catalogo/elenco-dei-titoli/in-preparazione/millumino-dimmenso-dettaglio

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Anche quest'anno non mancherà l'appuntamento con il Concerto di beneficenza organizzato dalla Vanvitelli, che è già alla sua terza edizione. I numeri dello scorso anno sono andati ben oltre ogni aspettativa: oltre 33.000 € sono stati devoluti alla Fondazione "In nome della vita", punto di riferimento della Chiesa di Napoli, che hanno consentito di sostenere non solo la Casa di Tonia ma anche i progetti a sostegno dell'infanzia a rischio.

L'evento si terrà il 10 dicembre 2018 alle ore 18:00, alla presenza del Cardinale Crescenzo Sepe, presso la Sala Scarlatti del Conservatorio, per gentile concessione del Direttore Maestro Carmine Santaniello e del Presidente Avv. Antonio Palma. Anche quest'anno il ricavato del Concerto sarà devoluto alla Fondazione. Ciascun contributo potrà essere liberamente versato sul conto dedicato dell’Ateneo aperto specificamente per l’iniziativa.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

L'Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, con DR n. 824 del 22/11/2017 ha istituito il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni in considerazione della tipologia della comunità universitaria, nell’ottica di sviluppare l’esperienza finora accumulata dal Comitato Pari Opportunità e dal Comitato paritetico sul fenomeno del mobbing .

Il Comitato Unico di Garanzia dell’Ateneo si è insediato il 30/1/2018, e ha tra i propri obiettivi :

- assicurare, nell'ambito del lavoro pubblico, parità e pari opportunità di genere, rafforzando la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici;
- garantire il contrasto a qualunque forma di violenza morale o psicologica e a qualunque tipo di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all'età, all'orientamento sessuale, alla razza, all'origine etnica, alla disabilità, alla religione e alla lingua;
- favorire l'ottimizzazione della produttività del lavoro, migliorando l'efficienza delle prestazioni lavorative.


Il CUG, nell'espletamento delle proprie funzioni, esercita un ruolo di studio, di proposizione e di consultazione, costituendo l'organismo di riferimento per tutte le problematiche attinenti, in via diretta o indiretta, a questioni di parità e di pari opportunità.
Sul sito web di Ateneo, all’indirizzo http://unicampania.it/index.php/ateneo/organi/organismi/comitato-unico-di-garanzia, è stata attivata una pagina dedicata che vuole essere luogo d'informazione e di discussione delle problematiche connesse alle pari opportunità e punto focale di proposte e sviluppo di iniziative ad esse inerenti.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

I progetti della Vanvitelli si aggiudicano il primo e terzo premio alla finale regionale della Start Cup Campania. L’edizione 2018 della Business Plan Competition, organizzata ogni anno dagli atenei campani, ha visto la partecipazione di 112 gruppi universitari, con la preparazione di 50 Business Plan. La giuria dell’edizione ha decretato i gruppi vincitori che parteciperanno alla finale nazionale del Premio Nazionale Innovazione (www.pnicube.it).

Si è aggiudicato il primo premio della Start Cup Campania 2018 il progetto Chestvir, con un premio di 5000 Euro. MicroNature srl è un recentissimo Spin-off accademico dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Esso è ospitato dal dipartimento di Medicina Sperimentale e ha tra i suoi soci fondatori Massimiliano Galdiero. La mission di MicroNature srl è di offrire nuovi prodotti nel campo della microbiologia tramite la valorizzazione di molecole bioattive da scarti agro-industriali. Il primo progetto di questa azienda è già risultato vincitore del Bando Valere “Ricerca Accademica con impatto industriale”.  MicroNature srl, inoltre, si è appena classificata prima nella valutazione per l’ammissione al programma “VulcanicaMente 4R, dal talento all’impresa”.

Terzo classificato i progetto Biotompack di Marina Isidori, Concetta Piscitelli, Sonia Capece, Giovanna Giugliano, Giovanna Bonocore. La start up innovativa “The Ants” propone Biotompack il nuovo packaging alimentare che sostituisce la plastica derivata dal petrolio, sviluppato e realizzato mediante l’incorporamento di una molecola bioattiva estratta dagli scarti della coltivazione della pianta del pomodoro al fine di rispondere a esigenze manifeste nelle industrie alimentari e offrire al mercato prodotti alimentari con un tempo di conservazione più lungo migliorando la shelf life dell’alimento confezionato, la sicurezza alimentare e la qualità di vita del consumatore

 

 

 

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Cinque studenti vincono il premio per le migliori fotografie dell'Università. Saranno consegnati dal Rettore Giuseppe Paolisso, mercoledì 12 settembre alle ore 11, nella Sala degli Affreschi del Chiostro di Sant'Andrea delle Dame, in via De Crecchio 7, i premi (iPad di diversi modelli) per gli studenti che si sono cimentati nel realizzare ognuno di lor almeno dieci immagini rappresentative dell’Ateneo, delle sue

sedi, delle attività che avessero loro stessi come protagonisti. Con i loro obiettivi, i giovani studenti della Vanvitelli hanno saputo cogliere momenti particolari per raccontare la loro vita universitaria in luoghi particolarmente significativi (cortili, aule, laboratori) o anche immagini capaci di cogliere attimi e emozioni.

Un concorso, quello per "Le fotografie più belle della tua Università", che ha voluto rafforzare il senso di appartenenza degli studenti dell’Università Vanvitelli, ma anche a dare vita a materiali fotografici che possano diventare patrimonio dell’Ateneo utile alla comunicazione nelle sue varie forme.

Graduatoria dei vincitori

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Un programma per la formazione di dieci “super medici”, un percorso per sostenere i “cervelli” contro la fuga con opportunità concrete per lavorare sia in campo clinico che nella ricerca sperimentale.

Si chiama Programma MD/PhD il percorso di formazione di eccellenza per dieci futuri medici che l’Università Vanvitelli, unica in Italia insieme all’Università di Torino, offre ai suoi studenti.
Si può accedere dal secondo anno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, e si prosegue fino al sesto anno, studiando e facendo nello stesso tempo ricerca scientifica ad alto livello.

Il programma “acchiappacervelli” della Vanvitelli, prevede che i dieci studenti selezionati non dovranno pagare le tasse universitarie, ma anzi riceveranno una borsa mensile di circa 1000€.

Leggi il Regolamento per il funzionamento del programma MD/PhD e consultra il bando di ammissione

“Si tratta di un programma sperimentale – spiega il Rettore Giuseppe Paolisso - che abbiamo scelto di offrire ai nostri studenti per offrire opportunità concrete di crescita a quelli che hanno davvero una marcia in più e che vogliono restare nel loro Paese a fare ricerca o attività clinica ad alto livello. Quello che garantiamo è un titolo che ha valore sostanziale e che garantisce competenze e conoscenze di eccellenza”.

I giovani prescelti in determinati periodi dell’anno accademico e a partire dal 2 anno di Medicina saranno affidati ai migliori ricercatori della Scuola di Medicina e potranno anche studiare in prestigiosi istituti di ricerca, enti regolatori e università nazionali ed internazionali, totalmente a spese dall’Ateneo.

I criteri di selezione saranno tutti oggettivi: per il 60% la posizione in graduatoria nazionale dell'accesso programmato a Medicina, per il 20% la media del voto agli esami del I anno e per il 20% la più giovane età. I 10 studenti scelti dovranno quindi: 1) conseguire 60 crediti in laboratori di ricerca del nostro Ateneo o e altre istituzioni, in aggiunta ai 360 crediti previsti nel piano di studi, per totalizzare complessivamente 420 crediti; 2) fare ricerca scientifica a livello internazionale documentata da pubblicazioni su riviste con peer review; 3) essere in regola con gli esami e mantenere una media non inferiore a 28/30.

“Questo percorso – spiega ancora Paolisso - potrà condurre ad un accesso facilitato al Dottorato di Ricerca e incentivare il percorso al ruolo di Ricercatore Universitario in funzione dell’attivazione del Policlinico di Caserta. Si tratta di un progetto innovativo e di assoluta eccellenza in Italia ed è un percorso aggiuntivo di eccellenza della Scuola di Medicina”.

 

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Award I AM FCA, sono Daniele Agnello e Angelo Golino i vincitori dell'open innovation contest sull'auto del futuro promosso da Fiat Chrysler Automobiles di quest'anno. In palio uno stage di 6 mesi presso il plant FCA di Pomigliano, ed un Premio Speciale ad hoc per il secondo classificato. Gli studenti saranno premiati presso il Dipartimento di Economia a Capua il 27 settembre alle ore 10.00.  Saranno inoltre organizzati nei cortili del Dipartimento una serie di attività collaterali di grande interesse per gli studenti: dimostrazioni di frenata assistita, realtà virtuale e realtà aumentata. 

Locandina

Si è dunque conclusa la terza edizione di "I AM FCA - Innovation Award Millennials by FCA", la competizione tra studenti universitari nata su iniziativa di Fiat Chrysler Automobiles che coinvolge i Dipartimenti di Economia di sei atenei dell'Italia Centro-Meridionale: Campania (Luigi Vanvitelli), Cassino e del Lazio Meridionale, Molise, Basilicata, Chieti e Pescara (Gabriele d'Annunzio), Bari (Aldo Moro).
La cerimonia di premiazione dei vincitori si svolgerà il 27 settembre nella storica e prestigiosa sede di Capua del Dipartimento di Economia dell'Università della Campania Luigi Vanvitelli: l'ex convento delle Dame Monache le cui parti originarie risalgono verosimilmente al nono-decimo secolo. Si tratterà di una giornata in cui tutti i partecipanti potranno entrare in contatto diretto con la realtà industriale di Fiat Chrysler Automobiles.

Anche quest'anno il livello di partecipazione al contest è stato molto elevato con quasi mille giovani che hanno aderito e che hanno proposto le loro idee rispondendo a un breve questionario on line. Dopo aver visto una sintetica clip video con alcune tra le innovazione che FCA sta introducendo sul mercato, gli studenti hanno risposto - utilizzando non più di 2 mila caratteri complessivi - ad alcune domande, leggermente diverse rispetto a quelle degli anni precedenti:

  • Nel video che hai appena visto, sono presentate alcune innovazioni che FCA sta sviluppando. Come pensi FCA le dovrebbe comunicare/pubblicizzare ai millennials italiani?
  • Oltre a queste innovazioni che FCA sta sviluppando, che cosa altro immagini per l'auto del futuro?
  • Social e Digital Life: come le auto possono migliorare la tua esperienza con essi?
  • Secondo te, FCA e i millennials insieme potrebbero...

Non è variato invece il processo valutativo dei progetti, che sono stati analizzati e giudicati dall'Innovation Board composto dal professor Mario Sorrentino (ordinario di Business planning e creazione d'impresa all'Università della Campania Luigi Vanvitelli e Direttore di Start up Lab) e da Daniele Chiari, Giorgio Cornacchia e Silvia Vernetti che per Fiat Chrysler Automobiles hanno rappresentato le aree di sviluppo dei nuovi prodotti, di ingegneria e ricerca, di sviluppo del business.

Dopo la scelta di 18 finalisti - ai quali è stato richiesto di realizzare un breve video che rappresentasse anche per immagini le idee proposte - l'Innovation Board ha quindi decretato i 12 vincitori, i ragazzi autori dei lavori che maggiormente hanno risposto ai principi di originalità, fattibilità e sostenibilità richiesti dal contest. Due le tipologie di premio: i primi sei, uno per Università, parteciperanno a uno stage in uno degli stabilimenti FCA del Centro-Sud Italia; i secondi sei saranno invece coinvolti in altre attività correlate a FCA.

Pertanto - pur senza cambiare la formula che si è dimostrata vincente con il coinvolgimento degli studenti nell'ipotizzare quale futuro attende l'automobile - le variazioni nelle domande hanno permesso di attualizzare il contest e mantenere elevato il livello di curiosità dei giovani: confermata anche la scelta di dettagliare le proprie idee con un video - sebbene più corto rispetto al passato - in quanto strumento molto vicino alla "modalità social" e quanto mai apprezzato dai giovani per raccontarsi. I dodici filmati dei vincitori sono stati inseriti sull'ormai consolidato sito web del contest, raggiungibile all'indirizzo www.millennilas-fca.com e saranno visibili presto sui nuovi canali social su Facebook e Instagram dedicati al progetto, che saranno avviati nei prossimi giorni.

Il sito - con una veste grafica allineata al progetto - e soprattutto i due social (già attivi da qualche giorno) mettono a disposizione tutte le informazioni sull'iniziativa con presentazioni, fotografie e filmati. I giovani possono inviare i propri curriculum o visitare le pagine "career" di FCA, in una sorta di community in cui gli studenti possono condividere le proprie esperienze e avere uno sguardo sulle innovazioni di FCA. Soprattutto le pagine Facebook e Instagram, più vicine alle esigenze dei millennials, oltre a fare da teasing alla cerimonia di premiazione, saranno riempite con aggiornamenti sull'iniziativa, news sulla mobilità sostenibile e su progetti, prodotti, iniziative di FCA di interesse per studenti e millennials. Inoltre i due social saranno animati con survey aperte a chiunque voglia seguire le pagine del progetto, in modo da diventare una vera e propria "piazza" in cui tutti i millennials (non solo universitari) possono incontrarsi e scambiare le proprie opinioni sulla mobilità del futuro.

I vincitori

A conquistare lo stage di sei mesi in uno stabilimento di FCA del Centro-Sud Italia sono stati:

Daniele Agnello - Università della Campania Luigi Vanvitelli che ha proposto la creazione e l'installazione di un software utile a correggere le abitudini di guida sbagliate;

Gioacchino de Chirico - Università di Cassino e del Lazio Meridionale che, nell'auto del futuro, vorrebbe inserire dei sistemi di sicurezza capaci di inserirsi automaticamente, in caso di pericolo;

Federica Di Tolla - Università degli Studi della Basilicata secondo cui l'auto del futuro può essere facilmente gestita tramite un'app;

Filippo Fontanella - Università degli Studi Gabriele d'Annunzio di Chieti e Pescara che ha puntato su tre concetti fondamentali per l'auto del futuro: personalizzazione, tecnologia e facilità di utilizzo;

Giada Nugnes - Università degli Studi del Molise che immagina un'auto pet-friendly;

Lucia Rochira - Università degli Studi di Bari Aldo Moro secondo cui l'auto del futuro deve puntare sul concetto di sicurezza con un sistema che definisce "health safety".

I sei studenti che invece si sono aggiudicati il secondo premio sono Luigi Bianchi (Chieti-Pescara), Mattia Genco (Bari), Angelo Rocco Golino (Napoli), Sebastiano Greco (Basilicata), Valeria Urciuoli (Molise) e Giada Valentini (Cassino).

Oltre a partecipare alla cerimonia vera e propria, il 27 settembre gli studenti presenti all'evento potranno confrontarsi con la direzione Human Resources di FCA (che fornirà loro supporto nel preparare colloqui di lavoro) e conoscere e dialogare con gli esperti di Tutored, la piattaforma social che da un lato permette di organizzare al meglio tutti gli aspetti che contraddistinguono le carriere universitarie, dall'altro è un blog digitale dove gli studenti possono trovare informazioni pratiche sul mondo delle università: come fare l'ammissione a un ateneo, trovare le abitazioni più convenienti e tanto altro...
Infine, i giovani potranno conoscere direttamente dalla voce di alcuni manager di FCA alcune tra le più importanti e significative innovazioni nell'ambito dell'infotainment e della sicurezza, alcune già disponibili altre che lo saranno presto sulle vetture del Gruppo.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Il piano di mobilità dell’Università Vanvitelli diventa un’esemplare “buona pratica” per il Paese. E' stato presentato infatti, al Senato della Repubblica, il sistema VerySoon dell’Ateneo, fatto di navette, app dedicate e car pooling.
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale in collaborazione con l’Università degli Studi Roma TRE e la Rete dei Mobility Manager di Roma ha promosso nell’ambito delle azioni della Settimana Europea della Mobilità la “Giornata del Mobility Manager in Rete- Mix & Move! Interventi e istanze normative per scelte consapevoli di mobilità”.
L’incontro, ha visto la presenza dei mobility manager della Rete, dei rappresentanti della mobilità scolastica e universitaria, degli amministratori locali e di tutti gli attori della mobilità sostenibile urbana che è dedicata alla presentazione del nuovo Quaderno ISPRA “Sharing Mobility Management” e di progetti innovativi di mobility management di area e di rete.
Il Mobility manager dell’Università Vanvitelli, Armando Cartenì, ha presentato la “buona pratica” dell’Ateneo, il progetto integrato di Mobilità “VerySoon” della Università della Campania L. Vanvitelli, illustrandone le modalità e i risultati.
Si tratta di un sistema integrato di trasporti che prevede: servizi di navetta Bus gratuita da prenotare con una App, servizio di Carpooling, che pure si attiva con la stessa App, per incentivare gli studenti ad organizzarsi in equipaggi su itinerari comuni con parcheggi dedicati in molti Plessi della Vanvitelli , ed infine un Sistema di monitoraggio della mobilità, per permettere di migliorare e monitorare i servizi offerti.

Alla tavola rotonda sono intrervenuti parlamentari, amministratori locali ed esperti di mobilità sostenibile per un confronto sul ruolo e le competenze, una condivisione delle istanze emergenti di normazione e linee guida, oltre che di incentivazione per i mobility manager.

programma

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Promosso dall’Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania e dall’Archivio di Stato di Napoli, fra il 24 e il 26 ottobre 2018 si svolgerà un Convegno di studi presso il Dipartimento di Lettere e Beni culturali di Santa Maria Capua Vetere e il Dipartimento di Scienze politiche di Caserta per ricordare alle comunità del territorio e agli studenti di Terra di lavoro, innanzitutto, che sono trascorsi 200 anni dal decreto del 15 dicembre 1818 che attribuì alla città di Caserta, divenuta più popolosa della stessa Capua, il ruolo di capoluogo della provincia di Terra di lavoro, la più vasta del Regno delle Due Sicilie. La circoscrizione amministrativa che, inferiore soltanto alla provincia di Napoli dal punto di vista demografico, segnava il confine con lo Stato Pontificio ed era la più vicina alla capitale, dopo l’unificazione nazionale, conservò la sua antica denominazione fino al 1882 quando, assunta quella attuale di provincia di Caserta, fu fino alla sua soppressione nel 1927, fra le più estese province dell’Italia unita. Le variazioni del suo territorio (le principali furono la soppressione e la successiva ricostituzione nel 1945) hanno segnato anche quelle della stessa Campania, regione policentrica e priva, fino a tempi recenti, di un’unitaria identità amministrativa. 

A distanza di 200 anni, si intende ora ripensare sia alla storia di Caserta, contraddistinta, sin dall’acquisto che ne fece Carlo di Borbone nel 1750, dalla particolare condizione di sito reale e pertanto da una speciale benevolenza da parte della monarchia borbonica, sia del suo territorio, notevolmente ridimensionato nel 1945 e quindi non più coincidente con l’area geografica che costituiva la Terra di lavoro.
Obiettivo principale del convegno è quindi ricostruire e interrogare le testimonianze documentali, bibliografiche, monumentali, urbanistiche, artistiche di questo lungo arco temporale, offrendo nuovi contributi alla ricognizione delle fonti e al lavoro di ricerca e di ricostruzione dell’identità storica della città e del suo territorio.
Allo scopo di analizzare il tema da ogni angolo di visuale, il programma dei lavori, progettato dal comitato scientifico costituitosi lo scorso anno, prevede interventi di numerosi studiosi e ricercatori di diverso ambito, articolati nelle seguenti sei sessioni: le fonti e il contesto storico; il potere: spazi laici ed ecclesiastici; le identità locali; città e campagna; società e ordine pubblico; l’arte e la cultura.

Pagina 1 di 11

CHI SIAMO  |   PRIVACY  |  UNICAMPANIA.IT